27/07/2000

AUSILI PER LA VIDEOSCRITTURA 

(Dott.ssa Cristina Sassi)

Introduzione

In un articolo precedente (Maggio 2000) abbiamo parlato del software didattico per l’avviamento alla letto-scrittura, software avente quindi come finalità quella di facilitare l’apprendimento di lettura e scrittura attraverso esercizi a questo miranti. Obiettivo era quello di fornire punti di riferimento ad insegnanti ed adulti in generale aventi un ruolo educativo ed intenzionati ad inserire l’utilizzo del computer nel loro progetto didattico.
L’articolo di questo mese tratterà invece degli ausili che rendono accessibile la letto-scrittura a chi presenta disabilità tali da rendere impossibile o troppo faticoso l’utilizzo della normale tastiera: non si tratterà quindi di identificare un modo per insegnare a scrivere, bensì di identificare gli strumenti che rendano accessibile la tastiera a chi già sa scrivere ma trova difficoltà nel farlo per problemi di tipo motorio o
sensoriale.
E’ importante distinguere tra strumenti didattici ed ausili: i primi vengono scelti dall'adulto in funzione di un progetto preciso, gli altri vengono scelti direttamente in funzione dell’utente per aggirare un handicap dovuto ad una specifica menomazione. La scelta di eventuali esercizi didattici sarà quindi successiva alla scelta dell’ausilio, che deve rendere accessibili sia gli esercizi didattici, sia qualsiasi altro compito di videoscrittura.

 

Problemi di scarso controllo del movimento

Le difficoltà maggiori nell’utilizzo della tastiera da parte di chi presenta uno scarso controllo dei movimenti fini delle mani riguarda il controllo del tempo di pressione dei tasti e la digitazione contemporanea di due tasti diversi (tasti funzione).
In Accesso Facilitato di Windows è possibile impostare la tastiera in modo da allungare la velocità di ripetizione dei tasti ed eliminare le pressioni spurie. E’ inoltre possibile prevedere la composizione di combinazioni di tasti premendo un tasto alla volta (vedere articolo in archivio Luglio '99).
Se l’utente tende anche ad appoggiare la mano sulla tastiera provocando la pressione contemporanea di più tasti, una valida soluzione può essere quella di utilizzare una tastiera con scudo: si tratta di una normale tastiera con uno scudo avente fori in corrispondenza dei tasti; per selezionare il tasto è necessario introdurre il dito nel foro corrispondente mantenendo eventualmente la mano appoggiata alla tastiera. In aggiunta può essere anche utile un sostegno per il polso o per l’avambraccio che sostenga l’arto durante la digitazione senza limitare il movimento.
In caso di difficoltà più gravi può rendersi necessario l’utilizzo di una tastiera espansa con tasti più distanziati e più grandi rispetto alla normale tastiera: la tastiera Big Keys di Keytools è una tastiera espansa e semplificata che non produce l’autoripetizione dei tasti anche con una pressione prolungata. La difficoltà che può presentare questo ausilio può essere quella dovuta alla necessità della pressione contemporanea di due
tasti per ottenere alcuni segni di interpunzione. Questo problema non si presenta con la tastiera espansa e riconfigurabile IntelliKeys di IntelliTools con tasti a membrana (che non sporgono dalla superficie della tastiera), che consente di definire numerosi parametri a seconda delle necessità dell’utente (aspetto della tastiera, numero di tasti, tempo di pressione richiesto, eliminazione dell’autoripetizione, pressione successiva per ottenere combinazioni di tasti, eliminazioni di pressioni involontarie, ecc.). Le impostazioni modificate rimarranno memorizzate sulla sola IntellyKeys, senza quindi influenzare le impostazioni standard del computer.
Tra le altre opportunità segnaliamo WinKing di Tash, particolarmente adatta per essere utilizzata con il piede.
Sia in questi casi, sia in quelli successivamente descritti, se l’utente parla correttamente con una emissione costante della voce, la soluzione più indicata è senz’altro quella del comando vocale, come ad esempio Dragon Naturally Speaking, che consente di controllare con la sola voce le funzioni di scrittura e della tastiera: la persona parla in un microfono e quanto dettato viene scritto nel programma di videoscrittura attivo in quel
momento. Sempre a voce si possono definire, tra l’altro, carattere e formattazione e si possono apportare cancellazioni e modifiche memorizzando gli appositi comandi (un esempio: per andare a capo è sufficiente dire “Nuovo paragrafo”). E’ possibile poi riascoltare quanto scritto tramite la sintesi vocale semplicemente dicendo “Seleziona tutto – leggi testo”.

 

Problemi di scarsa forza muscolare

Se il problema non riguarda la precisione del movimento, ma è la forza muscolare che risulta compromessa (come ad esempio nei casi di distrofia muscolare), l’utilizzo di una tastiera ridotta insieme ad un sostegno per il braccio può essere un valido aiuto.
La tastiera standard ridotta è quasi del tutto simile alla tastiera di normali dimensioni, ma gli spazi tra i tasti sono stati eliminati (sono di questo tipo le tastiere dei computer portatili).
In alternativa, per ridurre ulteriormente il raggio di azione richiesto alla mano, si può utilizzare una tastiera a video da controllare tramite il mouse (meglio ancora una trackball che non richiede spostamenti sul piano). La tastiera a video compare sul monitor e per digitare i tasti è sufficiente selezionarli con un click.
Una semplice tastiera a video di libera distribuzione è “La mano sul cappello” di Mimmo Saggese che si può scaricare gratuitamente all’indirizzo http://www2.ausilioteca.org/usl/cat_hw/soft/mano.html.
La tastiera a video Softype di Origin prevede anche la predizione di parola: dopo aver selezionato alcune lettere, compaiono in una finestra laterale parole complete che iniziano con la sequenza di lettere selezionata; se la parola che si intende digitare compare nell’elenco, selezionandola verrà automaticamente inserita nel testo accelerando in questo modo il compito di scrittura.
Con Softype è possibile inoltre evitare di selezionare tramite la pressione del click sinistro del mouse: con l’opzione “Autoclick” è sufficiente fermarsi col puntatore sulla lettera per un tempo determinato e questa verrà automaticamente selezionata.

 

Gravissime disabilità motorie

Nel caso in cui qualsiasi tastiera risulti inaccessibile per la gravità del deficit motorio, si rende necessario l’utilizzo di un sistema a scansione (vd articolo sulla scansione in archivio Maggio '99). Nelle tastiere a scansione un indicatore luminoso si muove sui tasti di una tastiera a video e l’utente seleziona, premendo un sensore, la lettera che intende digitare quando questa è evidenziata dall’indicatore luminoso.

Il sistema della scansione richiede certamente un impegno notevole di tempo ed energie attentive, quindi viene proposto solo quando la possibilità di utilizzare qualsiasi altro sistema è stata esclusa e se il soggetto è altamente motivato.
Una tastiera a scansione di pubblico dominio è M.A.I.A. di Luca Clivio, purtroppo attualmente non disponibile per lo scaricamento.
WiVik 2 Scan di Prentke Romich Company è una tastiera a video a scansionec he include anche la predizione di parola.
Più adatta per soggetti in età evolutiva è C.A.R.L.O. di Anastasis, ambiente di videoscrittura semplificato con tastiera virtuale (cioè a video) a scansione, predizione ortografica, sintesi vocale.
In alternativa può essere utilizzato il programma Clicker 4 di Crick Software, che tra le varie opportunità consente anche la creazione di tastiere a video a scansione (collegabili a qualsiasi applicativo di videoscrittura) e di esercizi didattici personalizzati.
Parole Scandite di Auxilia offre anch’esso la possibilità sia di utilizzare tastiere a scansione, sia di creare esercizi didattici all’interno dell’ambiente di lavoro del programma.
Anche con Discover Switch di Don Johnston è possibile creare tastiere a video che permettono di controllare a scansione sia il mouse, sia la tastiera, sia l'accesso ad altri applicativi diversi compresi i programmi per navigare in Internet.
Ogni programma ha precise peculiarità che vanno attentamente valutate in relazione ai problemi dell'utilizzatore ed agli obiettivi che si intendono perseguire.

 

Deficit sensoriali

In caso di deficit sensoriali, per quanto riguarda problemi di ipovisione è sufficiente utilizzare tastiere con tasti grandi e colorati (Big Keys, IntellyKeys) o applicare adesivi con lettere grandi ad alto contrasto visivo sui tasti della tastiera standard.

Per quanto riguarda la fase di output, nei programmi di videoscrittura è possibile ampliare la dimensione dei caratteri, o impostare il contrasto elevato in Accesso Facilitato, o ancora utilizzare un videoingranditore quale Magnifier (Accesso Facilitato Win ’98) o Zoom Xtra di Ai Squared 2 che include anche la sintesi vocale.
L’utilizzo di un videoingranditore può costituire un problema con bambini o soggetti aventi difficoltà cognitive: il videoingranditore in alcuni casi ingrandisce una porzione di schermo, e per orientarsi è necessario una buon orientamento visuo-spaziale, cosa che comporta un notevole impegno cognitivo.

 

Minorazioni visive e motorie: un ambiente di lavoro per la scuola

Omnibook è un ambiente di lavoro scolastico ad accesso facilitato pensato per alunni delle scuole elementari o medie con difficoltà di tipo motorio e/o visivo.
La facilitazione dell’accesso consiste nel fatto che il mouse non è mai necessario, che si possono ridurre gli errori dovuti a digitazioni involontarie, che sono disponibili una finestra di ingrandimento ed una sintesi vocale ed altro ancora.
Gli ambienti di lavoro prevedono quaderni (anche a quadretti), libri, album, diario. Tra gli strumenti sono disponibili calcolatrici e dizionari.
Il programma, del quale progetto e coordinamento sono di Flavio Fogarolo del Provveditorato agli Studi di Vicenza, è di libera distribuzione. Ulteriori informazioni al sito http://www.provvstudi.vi.it/omnibook/index.htm

 

Conclusioni

Da quanto esposto risulta evidente come, per bambini in età scolare, la tendenza sia quella di associare all’ausilio anche la possibilità di creare esercizi didattici per l’insegnamento della videoscrittura, mentre con soggetti in età adulta già in possesso delle competenze necessarie per scrivere ci si limita all’individuazione dell’ausilio o degli ausili che consentano di esplicitare tali competenze.

 

 

Dott.ssa Cristina Sassi c.sassi@leonardoausili.com