08/07/2016

IL DISTURBO DELL'APPRENDIMENTO NON VERBALE: strategie e strumenti per il lavoro in classe - II° parte 

(Fiorella Messina)

Ospitiamo anche questo mese l'articolo di Fiorella Messina, esperta di tecnologie assistive applicate alla didattica che terrà a settembre 3 webinar sull'uso dei tablet per la didattica, con prezioni suggerimenti per la selezione delle app.

Suggerimenti preziosi li troviamo anche nei suoi articoli, che aiutano a  districarsi nella variegata offerta di applicazioni per i diversi sistemi operativi.

Prima di lasciare spazio all'articolo redatto dalla docente, vi invito a visitare la pagina della nostra offerta formativa, che comprende anche i Webinar su nuove tecnologie, autismo, didattica.

 

In questa seconda parte verranno presentati alcuni strumenti e strategie di supporto alla scrittura. Come detto in precedenza, una scrittura povera, lenta e laboriosa è abbastanza comune tra i bambini con questo tipo di disturbo. Una evidente difficoltà grafo-motoria nella composizione delle lettere che, di contro, il bambino apprende e pronuncia verbalmente con facilità può rappresentare il primo segnale chiaro di un disturbo di apprendimento non verbale.       

Per esercitarsi, è consigliabile inizialmente l’utilizzo di lavagnette lavabili  che permettono di fare pratica scrivendo anche caratteri grandi  su uno spazio ampio e cancellabile.

 

Con i bambini più piccoli, può essere utile associare all’aspetto motorio anche quello sensoriale, utilizzando come lavagna un vassoio riempito di sabbia, farina o sale. I bambini tracciano le lettere utilizzando le dita o degli stilo.

      

 

È importante dotare l’alunno di fogli/quaderni ‘ad hoc’ nei quali margini e spazi siano ben evidenziati.

Di seguito alcuni siti da consultare:

http://www.irifor-pisa.it/quaderni-scrivo-io/

http://www.quadernispeciali.it/it_IT

http://www.erickson.it/Libri/Pagine/Scheda-Libro.aspx?ItemId=37162

 

          

 

È inoltre importante concedere tempi più lunghi per completare una prova scritta.

Computere tablet sono utili strumenti che facilitano e supportano la produzione scritta. È importante però che ad essi venga associato un programma di addestramento all’uso della tastiera.

Tutore Dattilo è una utile applicazione gratuita che insegna a digitare sulla tastiera utilizzando le 10 dita. Nata nel 2000, si è evoluta e rinnovata nel tempo. Il software  funziona su Windows e Linux.

  

 

I dispositivi mobili hanno in genere una tastiera predefinita, che fa parte del sistema operativo. Ma è anche possibile installare tastiere alternative, prodotte da terze parti, che possono rispondere meglio a particolari esigenze degli utenti.

La procedura di installazione di tastiere di terze parti è abbastanza semplice e simile alla installazione di altre app sul dispositivo. Prima di tutto bisogna andare nello Store del proprio dispositivo (App Store di Apple, Play Store di Google, o Windows Store) e trovare l’applicazione della tastiera che si desidera. Poi, in base al sistema operativo, si inserisce o meno la propria password per scaricare l’applicazione e procedere all’installazione. Per poter usare la nuova tastiera, bisognerà poi aggiungerla a quelle già esistenti.

Nei dispositivi con sistema iOS sarà necessario selezionare Impostazioni > Generali > Tastiera > Tastiere > Aggiungi nuova tastiera. 

 

  

Nei dispositivi Android sarà necessario selezionare Impostazioni > Lingua e Input e apporre il segno di spunta accanto al nome della tastiera da attivare (es. Tastiera SwiftKey) 

  

 

Di seguito alcune app e tastiere consigliate:

La tastiera SwiftKey è un'app gratuita, per iOSe Android, ricca di funzioni di aiuto nella digitazione che velocizzano e facilitano la scrittura.

La tastiera è in grado di comprendere il contesto di quanto si sta scrivendo e apprende durante l’uso il modello linguistico (stile e vocabolario) dell’utente. Pertanto ha un’ottima predizione di parola ed è capace di suggerire con molta precisione la parola successiva anche quando la tastiera viene impostata per l’uso in più lingue. Inoltre, corregge automaticamente e con efficienza gli errori ortografici.

SwiftKey permette la digitazione a tocco o a sfioramento.

Purtroppo solo la versione per Android ha la funzione di dettatura vocale (voce-testo) che genera il testo scritto da un input vocale.

    

 

MyScript Memo permette di convertire le note manoscritte in testo digitale, testo che poi può essere copiato e incollato in altre applicazioni di testo oppure si può esportare e condividere con vari servizi e social media (Evernote®, Facebook®, Twitter® e Gmail).

Grazie a MyScript Memo, un testo manoscritto poco comprensibile diventa leggibile.

La app è gratuita e disponbile per iOS.

  

 

 

 

Anche la tastiera MyScript Stylus, per iOSe Android, converte in tempo reale la scrittura manuale in testo digitale.

   

 

 

Dragon Dictation è un'applicazione di riconoscimento vocale basata su tecnologia Dragon ® NaturallySpeaking ®. Semplice da utilizzare, la app consente di dettare facilmente i propri messaggi che vengono immediatamente convertiti in testo scritto e possono essere trasferiti ad altre applicazioni ( SMS o e-mail). La dettatura è cinque volte più veloce della battitura sulla tastiera.

Per iOS.  Richiede una connessione di rete.

      

 

Lo stesso produttore (Nuance) offre Swype, una tastiera per Android ricchissima di opzioni e personalizzazioni.

 

 

Nel prossimo articolo prenderemo in esame alcuni strumenti che aiutano ad elaborare e organizzare idee e contenuti scritti.

A chi ci legge sotto l’ombrellone, buona estate!

Fiorella Messina fiorellamessina@iocomunico.it

 

Bibliografia

Rourke, Byron (Ed.)  Syndrome of Nonverbal Learning Disabilities. Guilford Publications Inc., 1995

Stewart, Kathryn. Helping a Child with Nonverbal Learning Disorder or Asperger’s Syndrome. New Harbinger Publications, Oakland, 2002.

Thompson, Sue.  The Source for Nonverbal Learning Disabilities.  Linguisystems, 1997

Cornoldi C. 1997 “Abilità VisuoSpaziali: Intervento sulle difficoltà non verbali dell’apprendimento.” Trento, Erickson

Cesare Cornoldi  2007 (A CURA DI), Difficoltà e disturbi dell'apprendimento, pp. 344, 978-88-15-11962-9, Il Mulino

Tanguay, P.B. (2003). Parents' Commonly Asked Questions About NLD

Tanguay, P.B. (2002). School Environment and Placement from Nonverbal Learning Disabilities At School: Educating Students with NLD, Asperger Syndrome and Related Conditions

Gayle Zieman, G. (2012 February 01). RelayHealth. Nonverbal Learning Disability

The Nonverbal Learning Disorder Guide for Teachers, Parents, Employers and Therapists by Rondlayn Varney Whitney, MOT, OTR.

Helping Children Overcome Learning Disabilities, Third Edition by Jerome Rosner , 1993


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