UNA LEGGE PER LA DISLESSIA - Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
E’ stata da poco pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n° 244 del 18/10/2010 la legge 170, “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”.
La norma, fortemente appoggiata da associazioni, AID in testa, e familiari degli studenti con DSA, è stata approvata all’unanimità lo scorso 29 Settembre, dopo un lungo e tormentato iter legislativo, ed entrerà in vigore il prossimo 2 novembre 2010.
A partire da due mesi da questa data, sono attese le Linee Guida del MIUR per l’attuazione del testo.
Obiettivo della legge è migliorare la qualità di vita degli studenti con dislessia (sul nostro territorio stimati intorno al 3-5% del totale) favorendone in particolare il successo e l’integrazione a scuola.
Vediamo più nel dettaglio le novità presentate.
La diagnosi
L’articolo 3 specifica in dettaglio la procedura diagnostica, che deve avvenire nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale o presso strutture convenzionate.
L’articolo chiarisce inoltre che in nessun modo la diagnosi può essere fatta all’interno della scuola; spetta altresì agli insegnanti il compito di attivare interventi di screening – previa autorizzazione delle famiglie – con cui sia possibile identificare precocemente i soggetti a rischio per l’invio ai servizi territoriali.
Tali interventi dovranno essere fatti sulla base di protocolli regionali.
La formazione
Nell’articolo 4 si fa presente che saranno stanziati 2 milioni di euro complessivi per gli anni 2010-2011 per la preparazione degli insegnanti e dei dirigenti scolastici.
In precedenza vi erano già state iniziative similari, come l’Azione 7 del progetto del MIUR “Nuove Tecnologie e Disabilità” , concluso nel 2007, che ha avuto come obiettivo la formazione e l’aggiornamento sui DSA, anche relativamente all’uso delle nuove tecnologie, degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado.
Strumenti compensativi e dispensativi
Particolarmente interessante, per i lettori di questo notiziario, l’articolo 5 relativo all’uso di strumenti compensativi e dispensativi; il comma B prevede infatti: “l'introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonché misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere”.
Le tipologie di strumenti compensativi e di misure dispensative non sono ulteriormente specificate dalla legge, saranno infatti le Linee Guida a meglio specificare questi aspetti.
Per meglio comprendere a quali strumenti faccia riferimento la legge si può fare rimando a una precedente nota del MIUR (5/10/2004) che menzionava tra gli strumenti compensativi:
- tabella dei mesi
- tabella dell’alfabeto e dei vari caratteri
- tavola pitagorica
- tabella delle misure
- la tabella delle formule geometriche
- la calcolatrice
- registratore
- cartine geografiche e storiche
- computer con programmi di video-scrittura, correttore ortografico, sintesi vocale
Come misure dispensative venivano invece indicati, nella stessa nota:
- Dispensa dalla lettura ad alta voce, scrittura veloce sotto dettatura, uso del vocabolario, studio mnemonico delle tabelline.
- Dispensa, ove necessario, dallo studio della lingua straniera in forma scritta.
- Programmazione di tempi più lunghi per prove scritte e per lo studio a casa.
- Organizzazione di interrogazioni programmate.
- Valutazione delle prove scritte e orali con modalità che tengano conto del contenuto e non della forma
Sono previste strategie di aiuto specifiche anche per l’apprendimento della seconda lingua, ambito in cui tuttavia la legge riconosce anche la possibilità dell’esonero.

Figura 1/2 Ragazzi dislessici al P.C. (da www.wildd.org e www.teacherplus.org)
L’uso di questi strumenti, in accordo con la nuova legge, dovrà estendersi anche alle forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato e di ammissione all'università nonché gli esami universitari.
Agevolazioni per i familiari e misure attuative
Conclusioni
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Link
Il testo della legge 170 sulla gazzetta ufficiale
Nota Ministeriale del 4/10/2004 “Iniziative relative alla dislessia”
Associazione Italiana Dislessia
Studi e Documenti degli Annali della Pubblica Istruzione 127/2009. Tecnologie educative per l’integrazione (a cura di P. Pardi e G. Simoneschi)
Riferimenti
Associazione Italiana Dislessia Dislessia (2004). Strumenti compensativi. Libri Liberi, Firenze.
Fogarolo, F. (2007). Il computer di sostegno. Ausili informatici a scuola. Erickson, Trento.
Stella G. (2003). La dislessia. Aspetti cognitivi e psicologici: diagnosi precoce e riabilitazione. Franco Angeli, Milano
Stella G. (2001). La dislessia. Aspetti clinici, psicologici e riabilitativi. Franco Angeli, Milano.
APP DIDATTICHE PER PREVENIRE I DSA


Commenti
sono la mamma di due bimbe
sono la mamma di due bimbe dislessiche rispettivamente di 10 e 8 anni..Giada e Asia,da anni cerco aiuti per l'acquisto del pc di cui hanno bisogno per leggere scrivere e studiare ,ma ogni volta che mi reco in un centro per aver ragguagli su quanto nessuno mi sa' rispondere in maniera adeguata e risolutiva anche per quanto riguarda l'inserimento di logopedia,le liste sono lunghissime e a pagamento dovrei fare a meno di pagare le bollette per poterle mandare da un privato,mi chiedo ci sono le leggi che tutelano ci sono le garanzie per uno studio migliorre e adeguato,ma poi in pratica tutto e' troppo difficile e ci sono mille ostacoli,e' negl'enti specializzati e' nelle asl a domanda no c'e'mai una risposta adeguata, ed io ormai ho imparato a gestirle da sola studiando molto spesso alle 10.00 di sera orario in cui io rientro da lavoro,perche' certo non posso non farle studiare, ne tanto meno farle studiare da sole, ed io devo lavorare con tre figli piccoli da creswcere, ma leggi come mai sono state fatte e poi chi dovrebbe essere pagato per aiutare questo percorso ne sa' poco e niente e non riesce a risolvere il problema e poi che tipo di santo bisogna pregare per riuscire ad avere i libri in cd per lo studio???? grazie
Aiuto
grazie...per il aiuto... sono
grazie...per il aiuto... sono una mamma che avita a milano di 15 ani gia.... è mio figlio a iniziato a tre anni con questi problemi ..purtroppo ho avuto pochi aiuti ....adesso ne a 10 è sto ricominciando tutto d' accapo ... con lui... quanti ani che a perso ...
Aiuto per ragazzo con dislessia
Gentile signora, ha provato a contattare la sede di Milano dell'associazione Italiana Dislessia (AID)?
Le suggerisco di mettersi in contatto con loro.
Trova a questo link tuti i contatti
http://www.aiditalia.org/it/milano.html
i miei più sinceri auguri per suo figlio!
Francesca Caprino