22/2/99
Le persone disabili (o i familiari) hanno la possibilità di ottenere alcune agevolazioni sull’acquisto di sussidi tecnici ed informatici:
1. L’IVA praticata sugli ausili informatici è del 4% anziché
del 20%. L’IVA agevolata può essere applicata a tutte "le
apparecchiature ed i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche
o informatiche, appositamente fabbricati, o di comune reperibilità,
preposti ad assistere alla riabilitazione, o a facilitare la comunicazione
interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo
dell’ambiente e l’accesso all’informazione ed alla
cultura in quei soggetti per i quali tali funzioni sono impedite o limitate
da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio"(il
decreto del 14 marzo 1998, ad oltre un anno dall’approvazione
della legge 30\1997, ha fissato i criteri per l’individuazione
dei sussidi tecnici ed informatici che possono godere dell’agevolazione
IVA).
Per ottenere tale agevolazione è necessario presentare alla ditta
fornitrice: la copia del certificato di invalidità, una dichiarazione
firmata dall’acquirente ed una prescrizione del medico dell’Az.
USL di riferimento.
2. E’ possibile detrarre il 19% delle spese sostenute per l’acquisto di ausili informatici (compresi programmi educativi, che non rientrano invece nel discorso dell’IVA agevolata) dall’imposta lorda dovuta nell’anno di riferimento. Per ottenere questa detrazione, all’atto della dichiarazione dei redditi, è necessario presentare: il certificato di handicap ai sensi della L. 5 febbraio 1992 n°104, il certificato del medico curante, la fattura o ricevuta dei prodotti acquistati.
3. Il Nomenclatore Tariffario prevede alcune sovvenzioni per gli ausili riguardanti la funzione della comunicazione e la funzione visiva. Questi fondi sono erogati dall’Az. USL e sono riferibili ad un codice che prevede una categoria di prodotti. Per ciò che riguarda gli ausili per la vista il finanziamento massimo è di £ 5.000.000 più IVA al 4%; per ciò che concerne gli ausili per la comunicazione il finanziamento massimo è di £ 2.384.450 più IVA 4%. Per ottenere questi finanziamenti occorrono alcuni requisiti (l’handicap deve rientrare in alcune tipologie ben definite) ed è necessario produrre una serie di documenti: la copia del certificato d’invalidità, la prescrizione del medico di famiglia, lo stato di famiglia. Tutti questi documenti devono essere presentati all’ufficio Invalidi Civili che rilascia un altro modulo che deve essere compilato dalla ditta fornitrice ed inviato all’Az. USL che fornirà ’autorizzazione.
4. La Legge Regionale n°29 dell’ Emilia Romagna prevede finanziamenti per alcune categorie di ausili utilizzabili nella propria abitazione. Le categorie previste sono le seguenti: ausili relativi al controllo dell’ambiente, arredi, attrezzature tecnologiche per svolgere o avviare attività di lavoro, studio, riabilitazione. Gli ausili informatici rientrano in quest’ultima categoria e nella prima. Il finanziamento ottenibile non supera il 50% della spesa sostenuta (o da sostenere) e sono stati stabiliti dei tetti massimi (di £ 25 milioni per il controllo dell’ambiente, e di £ 8 milioni per le attrezzature tecnologiche relative all’ultima categoria descritta). Per ottenere questi finanziamenti è necessario presentare una domanda in Regione (RER) entro le date previste dalla normativa. I fondi sono erogati in base ad una graduatoria ed alle disponibilità finanziarie della Regione Emilia Romagna.
5. Accordo di programma provinciale per l’integrazione degli
alunni in situazioni di handicap sottoscritto da: Provincia
di Reggio Emilia, Provveditorato agli Studi, Azienda USL, Comuni
della provincia di Reggio Emilia, ai sensi della l.104/1992 e art. 27
l.142/90 e siglato dalle Associazioni genitori alunni disabili. Il paragrafo
5.6 dice che ogni capo d’istituto destinerà, consultato
il Gruppo di Lavoro, una quota del bilancio all’acquisto di sussidi
didattici destinati al trattamento degli alunni portatori di handicap.
La strumentazione acquistata segue il ragazzo nell’iter scolastico.
Quali soggetti ne hanno diritto?
Ne hanno diritto tutte le persone che presentano minorazioni fisiche,
psichiche o sensoriali, stabilizzate o progressive che sono causa di
difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa
tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione
(punto 3, art. 3 L.104/92)
Presso la nostra sede è possibile ottenere il fac-simile dei moduli necessari per queste domande ed una sintesi scritta riguardante tutte queste agevolazioni. Gli operatori sono disponibili per ogni necessario chiarimento. Chi ne farà richiesta sarà tempestivamente informato di tutte le novità riguardanti questo ambito (leggi e prodotti).
Dott.ssa Vittoria Stucci - Leonardo S.r.l.