27/7/00
Ausili per la videoscrittura
Introduzione
In un articolo precedente (Maggio 2000) abbiamo parlato del software
didattico per l’avviamento alla letto-scrittura, software avente
quindi come finalità quella di facilitare l’apprendimento
di lettura e scrittura attraverso esercizi a questo miranti. Obiettivo
era quello di fornire punti di riferimento ad insegnanti ed adulti in
generale aventi un ruolo educativo ed intenzionati ad inserire l’utilizzo
del computer nel loro progetto didattico.
L’articolo di questo mese tratterà invece degli ausili
che rendono accessibile la letto-scrittura a chi presenta disabilità
tali da rendere impossibile o troppo faticoso l’utilizzo della
normale tastiera: non si tratterà quindi di identificare un modo
per insegnare a scrivere, bensì di identificare gli strumenti
che rendano accessibile la tastiera a chi già sa scrivere ma
trova difficoltà nel farlo per problemi di tipo motorio o
sensoriale.
E’ importante distinguere tra strumenti didattici ed ausili: i
primi vengono scelti dall'adulto in funzione di un progetto preciso,
gli altri vengono scelti direttamente in funzione dell’utente
per aggirare un handicap dovuto ad una specifica menomazione. La scelta
di eventuali esercizi didattici sarà quindi successiva alla scelta
dell’ausilio, che deve rendere accessibili sia gli esercizi didattici,
sia qualsiasi altro compito di videoscrittura.
Problemi di scarso controllo del movimento
Le difficoltà maggiori nell’utilizzo della tastiera da
parte di chi presenta uno scarso controllo dei movimenti fini delle
mani riguarda il controllo del tempo di pressione dei tasti e la digitazione
contemporanea di due tasti diversi (tasti funzione).
In Accesso Facilitato di Windows è possibile impostare la tastiera
in modo da allungare la velocità di ripetizione dei tasti ed
eliminare le pressioni spurie. E’ inoltre possibile prevedere
la composizione di combinazioni di tasti premendo un tasto alla volta
(vedere articolo in archivio Luglio '99).
Se l’utente tende anche ad appoggiare la mano sulla tastiera provocando
la pressione contemporanea di più tasti, una valida soluzione
può essere quella di utilizzare una tastiera con scudo: si tratta
di una normale tastiera con uno scudo avente fori in corrispondenza
dei tasti; per selezionare il tasto è necessario introdurre il
dito nel foro corrispondente mantenendo eventualmente la mano appoggiata
alla tastiera. In aggiunta può essere anche utile un sostegno
per il polso o per l’avambraccio che sostenga l’arto durante
la digitazione senza limitare il movimento.
In caso di difficoltà più gravi può rendersi necessario
l’utilizzo di una tastiera espansa con tasti più distanziati
e più grandi rispetto alla normale tastiera: la tastiera Big
Keys di Keytools è una tastiera espansa e semplificata che non
produce l’autoripetizione dei tasti anche con una pressione prolungata.
La difficoltà che può presentare questo ausilio può
essere quella dovuta alla necessità della pressione contemporanea
di due
tasti per ottenere alcuni segni di interpunzione. Questo problema non
si presenta con la tastiera espansa e riconfigurabile IntelliKeys di
IntelliTools con tasti a membrana (che non sporgono dalla superficie
della tastiera), che consente di definire numerosi parametri a seconda
delle necessità dell’utente (aspetto della tastiera, numero
di tasti, tempo di pressione richiesto, eliminazione dell’autoripetizione,
pressione successiva per ottenere combinazioni di tasti, eliminazioni
di pressioni involontarie, ecc.). Le impostazioni modificate rimarranno
memorizzate sulla sola IntellyKeys, senza quindi influenzare le impostazioni
standard del computer.
Tra le altre opportunità segnaliamo WinKing di Tash, particolarmente
adatta per essere utilizzata con il piede.
Sia in questi casi, sia in quelli successivamente descritti, se l’utente
parla correttamente con una emissione costante della voce, la soluzione
più indicata è senz’altro quella del comando vocale,
come ad esempio Dragon Naturally Speaking, che consente di controllare
con la sola voce le funzioni di scrittura e della tastiera: la persona
parla in un microfono e quanto dettato viene scritto nel programma di
videoscrittura attivo in quel
momento. Sempre a voce si possono definire, tra l’altro, carattere
e formattazione e si possono apportare cancellazioni e modifiche memorizzando
gli appositi comandi (un esempio: per andare a capo è sufficiente
dire “Nuovo paragrafo”). E’ possibile poi riascoltare
quanto scritto tramite la sintesi vocale semplicemente dicendo “Seleziona
tutto – leggi testo”.
Problemi di scarsa forza muscolare
Se il problema non riguarda la precisione del movimento, ma è
la forza muscolare che risulta compromessa (come ad esempio nei casi
di distrofia muscolare), l’utilizzo di una tastiera ridotta insieme
ad un sostegno per il braccio può essere un valido aiuto.
La tastiera standard ridotta è quasi del tutto simile alla tastiera
di normali dimensioni, ma gli spazi tra i tasti sono stati eliminati
(sono di questo tipo le tastiere dei computer portatili).
In alternativa, per ridurre ulteriormente il raggio di azione richiesto
alla mano, si può utilizzare una tastiera a video da controllare
tramite il mouse (meglio ancora una trackball che non richiede spostamenti
sul piano). La tastiera a video compare sul monitor e per digitare i
tasti è sufficiente selezionarli con un click.
Una semplice tastiera a video di libera distribuzione è “La
mano sul cappello” di Mimmo Saggese che si può scaricare
gratuitamente all’indirizzo
http://www2.ausilioteca.org/usl/cat_hw/soft/mano.html.
La tastiera a video Softype di Origin prevede anche la predizione di
parola: dopo aver selezionato alcune lettere, compaiono in una finestra
laterale parole complete che iniziano con la sequenza di lettere selezionata;
se la parola che si intende digitare compare nell’elenco, selezionandola
verrà automaticamente inserita nel testo accelerando in questo
modo il compito di scrittura.
Con Softype è possibile inoltre evitare di selezionare tramite
la pressione del click sinistro del mouse: con l’opzione “Autoclick”
è sufficiente fermarsi col puntatore sulla lettera per un tempo
determinato e questa verrà automaticamente selezionata.
Gravissime disabilità motorie
Nel caso in cui qualsiasi tastiera risulti inaccessibile per la gravità
del deficit motorio, si rende necessario l’utilizzo di un sistema
a scansione (vd articolo sulla scansione in archivio Maggio '99).
Nelle tastiere a scansione un indicatore luminoso si muove sui tasti
di una tastiera a video e l’utente seleziona, premendo un sensore,
la lettera che intende digitare quando questa è evidenziata dall’indicatore
luminoso.
Il sistema della scansione richiede certamente un impegno notevole di
tempo ed energie attentive, quindi viene proposto solo quando la possibilità
di utilizzare qualsiasi altro sistema è stata esclusa e se il
soggetto è altamente motivato.
Una tastiera a scansione di pubblico dominio è M.A.I.A. di Luca
Clivio, purtroppo attualmente non disponibile per lo scaricamento.
WiVik 2 Scan di Prentke Romich Company è una tastiera a video
a scansionec he include anche la predizione di parola.
Più adatta per soggetti in età evolutiva è C.A.R.L.O.
di Anastasis, ambiente di videoscrittura semplificato con tastiera virtuale
(cioè a video) a scansione, predizione ortografica, sintesi vocale.
In alternativa può essere utilizzato il programma Clicker 4 di
Crick Software, che tra le varie opportunità consente anche la
creazione di tastiere a video a scansione (collegabili a qualsiasi applicativo
di videoscrittura) e di esercizi didattici personalizzati.
Parole Scandite di Auxilia offre anch’esso la possibilità
sia di utilizzare tastiere a scansione, sia di creare esercizi didattici
all’interno dell’ambiente di lavoro del programma.
Anche con Discover Switch di Don Johnston è possibile creare
tastiere a video che permettono di controllare a scansione sia il mouse,
sia la tastiera, sia l'accesso ad altri applicativi diversi compresi
i programmi per navigare in Internet.
Ogni programma ha precise peculiarità che vanno attentamente
valutate in relazione ai problemi dell'utilizzatore ed agli obiettivi
che si intendono perseguire.
Deficit sensoriali
In caso di deficit sensoriali, per quanto riguarda problemi di ipovisione
è sufficiente utilizzare tastiere con tasti grandi e colorati
(Big Keys, IntellyKeys) o applicare adesivi con lettere grandi ad alto
contrasto visivo sui tasti della tastiera standard.
Per quanto riguarda la fase di output, nei programmi di videoscrittura
è possibile ampliare la dimensione dei caratteri, o impostare
il contrasto elevato in Accesso Facilitato, o ancora utilizzare un videoingranditore
quale Magnifier (Accesso Facilitato Win ’98) o Zoom Xtra di
Ai Squared 2 che include anche la sintesi vocale.
L’utilizzo di un videoingranditore può costituire un problema
con bambini o soggetti aventi difficoltà cognitive: il videoingranditore
in alcuni casi ingrandisce una porzione di schermo, e per orientarsi
è necessario una buon orientamento visuo-spaziale, cosa che comporta
un notevole impegno cognitivo.
Minorazioni visive e motorie: un ambiente di lavoro per la scuola
Omnibook è un ambiente di lavoro scolastico ad accesso facilitato
pensato per alunni delle scuole elementari o medie con difficoltà
di tipo motorio e/o visivo.
La facilitazione dell’accesso consiste nel fatto che il mouse
non è mai necessario, che si possono ridurre gli errori dovuti
a digitazioni involontarie, che sono disponibili una finestra di ingrandimento
ed una sintesi vocale ed altro ancora.
Gli ambienti di lavoro prevedono quaderni (anche a quadretti), libri,
album, diario. Tra gli strumenti sono disponibili calcolatrici e dizionari.
Il programma, del quale progetto e coordinamento sono di Flavio Fogarolo
del Provveditorato agli Studi di Vicenza, è di libera distribuzione.
Ulteriori informazioni al sito
http://www.provvstudi.vi.it/omnibook/index.htm
Conclusioni
Da quanto esposto risulta evidente come, per bambini in età scolare,
la tendenza sia quella di associare all’ausilio anche la possibilità
di creare esercizi didattici per l’insegnamento della videoscrittura,
mentre con soggetti in età adulta già in possesso delle
competenze necessarie per scrivere ci si limita all’individuazione
dell’ausilio o degli ausili che consentano di esplicitare tali
competenze.
Dott.ssa Cristina Sassi c.sassi@leonardoausili.com