27/10/00
Con l'articolo di questo mese iniziamo un semplice "corso" che intende fornire alcune conoscenze di base per poter utilizzare le risorse normalmente disponibili a tutti, come Power Point di Windows, per creare software e lezioni personalizzate.
Power Point è un programma nato per consentire di proporre presentazioni
animate, ma sono sempre più gli insegnanti e gli operatori che
lavorano con soggetti in età evolutiva che cominciano ad utilizzarlo
per proporre esercizi e contenuti in modo personalizzato ed accattivante.
Power Point consente di utilizzare animazioni, musiche, voci registrate,
suoni, colori, immagini digitali, gif, fotografie per personalizzare
e rendere interessanti contenuti ed esercizi spesso rifiutati se presentati
in modalità meno motivanti.
Gli studenti possono accedere alle creazioni software tramite uno schermo
tattile (per disabili motori, cognitivi e anche ipovedenti), sensori
(disabilità motorie gravi) o usando il mouse se le risorse cognitive,
motorie e sensoriali lo consentono.
Spesso gli insegnanti trovano difficoltà nel trovare strumenti
che rispondano in modo mirato alle esigenze dettate dai propri progetti
educativi.
Quando gli studenti presentano difficoltà specifiche, il campo
si restringe ancor più.
Con un poco di creatività possono essere creati software interattivi
che rispondano ai bisogni individuali di ciascuno studente. Si possono
creare programmi accessibili tramite sensore per esperire la relazione
causa-effetto, esercizi che propongano diverse alternative richiedendo
di compiere scelte, libri interattivi, questionari e molto più.
Questa prima lezione proporrà la semplice creazione di software
che lavorano sulla semplice relazione causa-effetto.
Software di questo tipo possono essere utilizzati da insegnanti e terapisti
con soggetti con gravi compromissioni cognitive, oppure possono essere
utilizzati per rendere maggiormente motivante una consulenza per la
scelta di sensori in soggetti con gravissime compromissioni motorie.
Gli esempi forniti seguono i passaggi necessari in un PC avente Windows
98 e Office 2000, ma la versione precedente di Power Point ('97) presenta
ben poche differenze.
Innanzi tutto occorre aprire il programma seguendo i seguenti passaggi:
premere "Avvio" in basso a sinistra, selezionare "Programmi"
e poi "Microsoft PowerPoint". Una volta avviato il programma,
scegliere nella finestra che si apre l'opzione "presentazione vuota"
e premere OK. Tra le varie opzioni che vengono proposte scegliere in
basso a destra la diapositiva "vuota".
In basso a sinistra compaiono varie forme. Selezionare quella desiderata,
ad esempio quella ovale, fare click nell'angolo in alto a sinistra della
diapositiva (questo è il nome che viene dato all' "oggetto"
aperto) e trascinare tenendo premuto il tasto sinistro del mouse fino
a che la figura non riempie lo spazio della diapositiva.
Selezionare nella barra degli strumenti in basso l'icona "colore
di riempimento" (che rappresenta un barattolo rovesciato di colore)
premendo la freccia nera a fianco e selezionare il colore o l'effetto
di riempimento desiderato. Se nella finestra che si apre nessuna voce
è selezionabile, occorre tornare alla diapositiva e cliccare
sulla forma ovale per selezionarla.
Nella parte sinistra del monitor compare una colonna dove, in alto a
sinistra, è rappresentata l'icona della diapositiva su cui si
sta lavorando.
Selezionarla col click destro e copiarla col comando "Copia".
Premere di nuovo il click destro e selezionare "incolla" tante
volte quante sono le pagine omogenee che si vogliono creare.
Fare click sull'icona della diapositiva nr.2 , selezionare la forma
colorata con un click e cambiare il colore di riempimento o l'effetto
di riempimento tramite l'icona del barattolo rovesciato come fatto precedentemente.
Ripetere gli stessi passaggi per tutte le diapositive.
Per rendere il software più accattivante si può lavorare
sulla modalità di passaggio da una diapositiva all'altra: selezionare
dalla barra dei menu "Presentazione" e quindi "Transizione
diapositive". Selezionando la freccia di fianco alla voce "Nessuna
transizione", si apre un menu a tendina in cui occorre selezionare
"Transizione casuale". Premere il pulsante "Applica a
tutte".
Si può rendere continuo il ciclo seguendo questi passaggi: scegliere
"Presentazione" dalla barra dei menu e poi "Imposta presentazione".
Qui selezionare la voce "Effettua ciclo continuo fino a ESC"
e poi OK.
Per provare ad utilizzare il software per valutarne l'effetto, selezionare
nel menu "Presentazione" la voce "Visualizza presentazione".
Per salvare il software creato, seguire i seguenti passaggi: "File"
- "Salva con nome" e digitare il nome desiderato, poi premere
"Salva".

In caso di disabilità motoria che non consenta al soggetto di
premere il tasto sinistro del mouse, si può sostituire questo
input tramite un sensore collegato ad un adattatatore (ad esempio Switch
Click di Tash che emula il click del mouse), rendendo così lo
strumento pienamente accessibile anche in caso di difficoltà
motorie.
Con un software di questo tipo l'utilizzo dello schermo tattile può
rivelarsi utile nel caso in cui la scarsa coordinazione oculo-manuale
o un gravissimo ritardo cognitivo rendano sconsigliabile proporre l'attività
su due piani differenti (input sul piano orizzontale con il mouse, output
su quello verticale del monitor).
Nonostante lo strumento sia estremamente semplice, può comunque
rivelarsi utile se inserito in un adeguato progetto educativo o riabilitativo.
Non solo, ma può essere un modo per catturare l'attenzione iniziale
di soggetti con problemi attentivi per poi introdurli a compiti più
complessi.
Dott.ssa Cristina Sassi
c.sassi@leonardoausili.com