Paralisi Cerebrale Infantile 

HARDWARE, AUSILI INFORMATICI, SOFTWARE DIDATTICI PER RIDURRE LA DIVERSITA'

(Ins. Malvena Bengasini)
Tesina del Corso di Alta Qualificazione “Hardware, ausili informatici, software didattici per ridurre la diversità” (PG)

QUALCHE CONSIDERAZIONE PRELIMINARE

L’argomento oggetto del Corso ha dimensioni oceaniche ad esplorarlo in profondità, e dovendolo circoscrivere per la presente trattazione non si rende giustizia a quanto ci sarebbe da discutere, quante problematiche aperte, quanta leggerezza nel comune operare, quanta complessità nelle scelte, ma del resto sarebbe così per tutto ciò che riguarda il pianeta scuola per chi ne è realmente dentro, e a maggior ragion

LA TASTIERA STANDARD COME AUSILIO: ALCUNI ADATTAMENTI

(Dott.ssa Cristina Sassi)

In quest’articolo riporteremo una serie di idee per adattare la tastiera standard nel caso si incontrino difficoltà nel suo utilizzo; a volte è sufficiente identificare il problema che rende difficile l’uso della tastiera e cercare di aggirarlo con semplici accorgimenti. In generale, durante la valutazione riguardante le possibilità di accesso al computer di un utente, è consigliabile partire dalle cose più semplici per arrivare a soluzioni più sofisticate soltanto se le prime non risultano adeguate.

LA CONSULTAZIONE DI LIBRI DA PARTE DI BAMBINI CON DISABILITA' MOTORIE E DELLA COMUNICAZIONE

(Dott.ssa Vittoria Stucci)

Lo scopo di questo articolo è quello di suggerire idee, strategie per facilitare la consultazione dei libri da parte di bambini che presentano disabilità motorie e della comunicazione espressiva.

SOFTWARE DIDATTICI: COME SUPERARE LA BARRIERA DEL MOUSE

(Dott.ssa Cristina Sassi)

Introduzione

L’utilizzo dei software didattici è generalmente impedito a bambini che presentano disabilità motorie in quanto richiede l’utilizzo del mouse.

Tale strumento risulta accessibile solo in caso di buona coordinazione oculo-manuale, di buona motricità fine e di buona capacità di fissazione dello sguardo.

AUSILI PER LA VIDEOSCRITTURA

(Dott.ssa Cristina Sassi)

Introduzione

STRUTTURAZIONE DI ATTIVITA' A FAVORE DI BAMBINI CON GRAVI DISABILITA' MOTORIE PER FACILITARE L'ACQUISIZIONE DI ALCUNE AUTONOMIE. Esempi che prevedono l’uso di sensori.

(Dott.ssa Vittoria Stucci)

Introduzione

I bambini con severi deficit motori, sensoriali e della comunicazione presentano spesso grosse difficoltà nel prendere parte ad attività in cui è richiesta la manipolazione di oggetti, l’interazione con altre persone, l’esplorazione dell’ambiente circostante; essi giocano prevalentemente il ruolo passivo di osservatori.

Da circa 10-15 anni sono stati sviluppati alcuni dispositivi che hanno creato nuove opportunità per accrescere i margini d’autonomia nell’interazione con l’ambiente da parte di utenti con gravi disabilità.

ALCUNE IDEE E RIFLESSIONI SULLE ATTIVITA' DI GIOCO PROPOSTE A BAMBINI CON COMPROMISSIONI MOTORIE

(Dott.ssa Vittoria Stucci)

 

Con i bambini che presentano severe compromissioni motorie il problema principale, quando si pensa ad un attività di gioco, è di tipo operativo, riguarda cioè "cosa fare"; spesso infatti le possibilità di azione che la patologia rende disponibili sono limitatissime (in alcuni casi può essere molto difficile isolare anche un solo piccolo movimento volontario).

LA SCANSIONE cosa è, come si può realizzare, quali problemi può presentare

(Dott.ssa Vittoria Stucci)

In generale possiamo definire la scansione un procedimento che consente di individuare e selezionare un elemento appartenente ad un insieme attraverso scelte successive compiute in sott’insiemi sempre più piccoli rispetto a quello di partenza.

Le diverse procedure di scansione sono state sviluppate per facilitare il compimento di una scelta da parte di coloro che, per cause diverse, non sono in grado di effettuare quest’operazione in autonomia.

Riportiamo di seguito un esempio per chiarire il concetto.

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