Prevenzione e screening dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) 

Programma: 
  • La diagnosi differenziale dei DSA
  • Eziopatogenesi e trattamento dei disturbi
  • Specifici dell’apprendimento
  • Disturbi del linguaggio e disturbi dell’apprendimento
  • Segnali precoci di possibili disturbi dell’apprendimento
  • Interventi precoci di recupero nell’area della lettoscrittura
  • Somministrazione dei test di livello
  • Utilizzo di sw didattici in contesti di prevenzione nel primo ciclo della scuola primaria

 

 

 

 

 

Durata: 
4ore
Dove: 
presso la sede dell'Ente committente
Destinatari: 
Il corso è rivolto a docenti di scuola dell’infanzia ed elementare
Quota: 
Richiedere un preventivo, specificando la sede del corso, a corsi@leonardoausili.com

I Disturbi di Apprendimento si manifestano di norma con l’inizio della scuola primaria sotto forma di difficoltà scolastiche più o meno marcate, accompagnate spesso da disturbi che coinvolgono aspetti relazionali e comportamentali. Il buon livello cognitivo di questi bambini fa sì che spesso gli insuccessi o le condotte problematiche  vengano ricondotti a scarsa motivazione o ad altre difficoltà, con l’effetto di ritardare l’individuazione, la diagnosi e l’intervento precoci e di aumentare il disagio del bambino e il ‘gap’ con i compagni. Non sempre è facile, nelle prime classi delle scuole primarie, distinguere un problema nelle acquisizioni delle abilità strumentali dovuto alla possibile presenza di un disturbo specifico da un normale ritardo dovuto a differenze individuali. Sappiamo che di norma prima della seconda elementare non può esservi una diagnosi certa. Tuttavia le difficoltà emergono molto prima e sono spesso annunciate da un pregresso ritardo nell’area del linguaggio. Per  raggiungere l’obiettivo dell’identificazione precoce è importante monitorare tutti quei bambini che già a partire della scuola dell’infanzia presentino un ritardo di linguaggio ed altre difficoltà riscontrabili nelle normali attività prescolari (riconoscimento di lettere, grafismo ecc.).
Ma lo screening non basta: bisogna intervenire subito con attività specifiche, scientificamente fondate e continuative, sia nel contesto scolastico che in quello domestico e riabilitativo. Alcuni recenti progetti sperimentali, che coniugano allo screening interventi mirati di recupero, stanno portando a risultati molto incoraggianti e sembrano  riuscire nell’intento di mettere a punto delle prassi di intervento precoce accessibili, anche dal punto di vista economico, ed efficaci, per tutti quei bambini che presentino difficoltà nell’area della letto scrittura.

Obiettivi: 

-Essere in grado di identificare precocemente segnali indicati connessi ai DSA, in particolare la dislessia.
- Saper somministrare i test di livello per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria
- Conoscere i riferimenti istituzionali per l’invio dei casi identificati
- Saper proporre interventi didattici e pedagogici in grado di promuovere gli apprendimenti nell’area delle letto scrittura e minimizzare l’espressività di eventuali disturbi dell’apprendimento