Quando la matematica diventa un problema - Discalculia: didattica e strumenti compensativi 

mercoledì 1 dicembre 2010, Reggio Emilia
Corso autorizzato dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Emilia
Programma: 

•Dislessia: una panoramica
•Discalculia: come riconoscerla
•Strategie didattiche per la discalculia
•Gli strumenti compensativi nella sindrome dislessica
•Gli strumenti compensativi nella discalculia

Quando: 
Mercoledì, 1 Dicembre, 2010 - 14:30 - 18:30
Durata: 
4ore
Dove: 
Hotel RAMADA di Reggio Emilia (convenzione Leonardo Ausili per eventuale pernottamento)
Certificazione: 
Attestato di frequenza
Destinatari: 
docenti di tutti gli ordini scolastici
Quota: 
€ 70 (IVA inclusa)
Siamo spiacenti ma le iscrizioni sono chiuse

“Non sa fare due più due. Eppure potrebbe fare di più” . Ecco, in estrema sintesi e calcando su due luoghi comuni, il ritratto del bambino discalculico. Nella esperienza clinica è rarissimo incontrare un bambino con discalculia evolutiva che non abbia anche alcune difficoltà in lettura e in scrittura. Il disturbo è compreso infatti nella cosiddetta sindrome dislessica . Si parla di discalculia, in particolare, con riferimento a quelle abilità aritmetiche che non coinvolgono soltanto il ragionamento logico - come nel caso di dover decidere quale numero è più piccolo di altri - ma che comportano invece l'automatizzazione delle procedure di base (come la lettura e scrittura delle cifre, la memorizzazione delle tabelline e delle procedure per eseguire i calcoli). I bambini con questo tipo di difficoltà non sono quindi incapaci di apprendere la matematica: ciò che compromette le loro potenzialità è la difficoltà a memorizzare e ad eseguire in maniera rapida talune procedure relative al conteggio e al calcolo. Se è vero che le nostre conoscenze sulla discalculia evolutiva sono di gran lunga inferiori rispetto a quanto sappiamo sulla dislessia o sulla disortografia, data la fervida attività nel campo della ricerca è possibile prevedere un rapido sviluppo di proposte e di iniziative per migliorare le competenze dei bambini discalculici. Accanto alla riabilitazione vera e propria ed a specifiche indicazioni per la didattica , occorre poi sottolineare l’importanza che possono assumere gli strumenti compensativi .

Obiettivi: 

Obiettivo del corso è quello di inquadrare un disturbo ancora poco conosciuto all’interno del contesto nel quale spesso si presenta, offrendo ai partecipanti alcuni strumenti che aiutino a riconoscerlo e ad affrontarlo, con l’invito a vincere talune resistenze che ancor oggi accompagnano l’utilizzo degli strumenti di aiuto.