I disturbi specifici dell'apprendimento comprendono ciò che rientra nella definizione di "sindrome dislessica" che comprende, oltre alla dislessia, anche la disgrafia, la disortografia e la discalculia.
Spesso i disturbi si presentano associati, ed infatti il termine "dislessia" ormai comprende anche gli altri.
La dislessia è il disturbo che comporta una difficoltà di lettura, difficoltà non attribuibile a deficit cognitivi, né ad inibizione affettiva, né a svantaggio culturale, né a deficit di tipo sensoriale.
La disgrafia comporta invece la produzione di testi scritti talmente disordinati e pieni di correzioni da risultare spesso illeggibili anche all'autore stesso.
La disortografia comporta la ripetizione di errori ortografici e spesso si unisce ai disturbi precedenti.
Infine è comune ritrovare associato al quadro dislessico anche l'accentuata difficoltà nel compiere anche semplici calcoli mentali (discalculia).
Si ritiene che circa il 4% dei bambini in età scolare presenti dei disturbi specifici di apprendimento, anche se non sempre questi bambini vengono diagnosticati.
La mancanza di una diagnosi fa sì che non sia possibile un intervento precoce e mirato a favore di questi bambini che tipicamente vanno incontro ad una lunga serie di insuccessi scolastici arrivando spesso, nell'età adolescenziale, all'abbandono degli studi.
Un nuovo impulso alla comprensione di questi disturbi ed alla messa a punto di interventi specifici è stato dato dai recenti sviluppi della ricerca in ambito medico che hanno evidenziato come la dislessia sia una sindrome di origine biologica che tende a permanere per tutto l'arco della vita.
Questi presupposti teorici hanno avuto come conseguenza lo spostamento da una ottica riabilitativa ad un'ottica di aiuto: se le difficoltà non sono, come pare dimostrato, totalmente recuperabili, allora occorre consentire a queste persone di accedere a compiti di lettoscrittura nel modo meno frustrante e più funzionale possibile.
Tale facilitazione deve essere mirata a non precludere a questi soggetti la strada della lingua scritta, strada che ancora risulta essere la via principe per gli apprendimenti.
Il percorso formativo che proponiamo ha come obiettivo generale la sensibilizzazione sul problema dei disturbi specifici di apprendimento e l'acquisizione di conoscenze utili per l'adozione di metodologie facilitanti nel contesto scolastico e in quello riabilitativo.
In particolare il corso è mirato a fornire alcuni strumenti e strategie per affrontare le difficoltà legate ai disturbi specifici dell'apprendimento, con particolare riferimento all'apporto offerto dalle nuove tecnologie, al fine di favorire una buona acquisizione della letto-scrittura nonostante le difficoltà legate alla lingua scritta.
Modulo 1
I disturbi specifici dell'apprendimento
Modulo 2:
L'informatica nella riabilitazione e nella didattica nei casi di DSA
Modulo 3
La tecnologia assistiva nei disturbi specifici dell'apprendimento
Modulo 4
Linee guida per la creazione di percorsi didattici individualizzati
Insegnanti, logopedisti, psicologi, neuropsichiatri infantili