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"Disabilità cognitive "

La categoria delle disabilità cognitive comprende un ampio numero di problemi connessi a diverse patologie: prenderemo in considerazione il caso del ritardo/insufficienza mentale.

Il ritardo mentale è un deficit dello sviluppo delle funzioni intellettive. Il funzionamento intellettivo è inferiore alla media in modo significativo, frequentemente associato ad altri problemi, di natura motoria, di comunicazione ed altro.

Spesso il problema che si presenta con bambini con ritardo mentale è la difficoltà nell’utilizzo del mouse.
Lo schermo tattile, da un punto di vista cognitivo, risulta estremamente più facile da utilizzare in quanto richiede, per interagire col computer, azioni molto immediate e istintive (i bambini tendono sempre a toccare gli oggetti sul monitor per indicarli). Esistono due tipi di schermo tattile: il monitor con schermo tattile integrato e la superficie tattile da applicare su un normale monitor.
Il vantaggio di questo strumento è dovuto anche al fatto che richiede minor precisione di movimento rispetto ad altri sistemi di puntamento (spesso al problema cognitivo è associato anche un impaccio motorio).
Per quanto riguarda l’utilizzo della tastiera, un aiuto importante può venire da una tastiera espansa e programmabile come HelpiKeys.
Nel caso non sia necessaria la configurazione di tastiere personalizzate, può comunque essere consigliabile l’utilizzo di una tastiera semplificata (che conservi quindi solo i tasti maggiormente utilizzati e non confusivi) come Didakeys. Non è da escludere l’utilizzo di tastiere semplificate con i tasti in ordine alfabetico come Big Keys.
Per proporre programmi scolastici personalizzati sfruttando la multimedialità offerta dallo strumento informatico ci si può avvalere di un software aperto come Clicker. Esistono anche set di esercizi già pronti per Clicker: Grigliata Mista, Diamo i numeri e Griglie d'Egitto.

In classe, l'utilizzo di una lavagna interattiva come SmartBoard favorisce la presentazione di contenuti ed esercizi facilmente accessibili utilizzando la multimedialità.
Per la scelta del software, infine, partendo da proposte molto semplici che propongano il rafforzamento della comprensione del legame causa effetto, ci si orienterà via via sulla base dell’età mentale del soggetto (senza trascurare però, per adolescenti ed adulti, anche il ruolo sociale degli stessi evitando di proporre attività con presentazioni eccessivamente infantili).

Qui potrete trovare una esperienza di utilizzo del mezzo informatico riportata da una insegnante.