Una persona ipovedente possiede
un residuo visivo oscillante tra 1/10 e 3/10 con massima correzione.
All’acuità visiva possono associarsi ulteriori difficoltà o riduzioni
nella fissazione, nei movimenti oculari, nell’esplorazione visiva, nell’ampiezza
del campo di fissazione, nell’integrità del campo visivo, nella sensibilità
al contrasto, nella percezione del colore. Ognuna di queste caratteristiche
concorre ad una diversa modalità di visione per ciascun ipovedente;
occorre quindi tenerle ben presenti nella scelta di ausili e strategie.
In genere veniamo contattati da utenti che desiderano facilitazioni
per l’utilizzo del computer e per la lettura.
Alcune indicazioni per un adattamento del computer si possono trovare
in questi articoli: 1 e 2.
Qui invece troverete alcuni consigli per favorire la partecipazione
al lavoro in classe di studenti ipovedenti: 1
e 2. Qui infine
la descrizione della valutazione di un caso complesso, che presenta,
oltre al deficit visivo, anche problemi motori e cognitivi.
Passando ad una rassegna degli ausili, uno strumento di facile utilizzo
che può essere usato per vedere la televisione è rappresentato
dagli occhiali MAX
TV.
Uno strumento importante per l'autonomia delle persone non vedenti è uno strumento che riconosce i colori, disponibile in due versioni: Color Test 2000 Standard e Colorino.
Notevoli richieste riguardano anche l'utilizzo dei telefoni e dei cellulari: si va dal telefono con sintesi vocale Audiophone per non vedenti, ad altri telefoni fissi (Dialogo Photo Phone) o cellulari (Easy 5 ed Easy Use) semplificati e con tasti di grandi dimensioni.
Un leggio con piano scorrevole può essere un utile supporto nella lettura, magari accompagnato da lampade a luce naturale come la lampada Portable Task oppure una lampada con lente ingrandente come Slimline Magnifying.
Strumenti molto semplici
che possono ingrandire i testi da leggere sono i videoingranditori da
tavolo, quale SmartViewXtend.
Questi videoingranditori presentano un piano scorrevole ove appoggiare
il testo ed un monitor sul quale il testo può essere ingrandito a piacimento
e presentato con diverse combinazioni di contrasto.
L’utilizzo di questi videoingranditori può in alcuni casi risultare
faticoso in quanto è necessario muovere il testo avanti ed indietro,
in alto ed in basso per ritrovare la riga successiva a quella appena
letta.
L’utilizzo di uno strumento come MyReader
consente di superare questa difficoltà: MyReader, infatti, è un videoingranditore
che analizza e cattura l’intera pagina riproponendola nel formato preferito
(per riga, per colonna, parola per parola). Questo consente di rendere
la lettura molto più riposante.
Per gli studenti risulta utile
un sistema che consenta di ingrandire sia oggetti distanti come la lavagna,
sia oggetti vicini come ad esempio la pagina di un libro: ideale a questo
scopo è il dispositivo IDEA
Solo, da collegare al computer.
I videoingranditori portatili consentono di utilizzare la funzione di
ingrandimento in altri ambienti, in quanto sono facilmente trasportabili
(FOCI
Strix)
e, se in formato tascabile (PocketViewer),
permettono di usufruire dell’ingrandimento anche in esterno (negozi,
ambienti aperti, ecc).
Se la lettura risulta troppo faticosa, esistono alcune “macchine per
la lettura” (Audiobook)
che non sono collegate al computer e possono essere utilizzata tramite
un numero ridotto di tasti: la pagina viene letta da una sintesi vocale
di alta qualità.
Se l’utente è in grado di utilizzare il computer, Audioscan
può assolvere il compito di lettura tramite l’utilizzo di uno scanner
e di un software OCR abbinati a sintesi vocale di alta qualità. Se i
testi sono già in formato
digitale, è sufficiente avvalersi di un buon software con sintesi
vocale come DocReader.
Nel caso in cui venga richiesto un ingrandimento di quanto appare sul
monitor del computer, esistono software di ingrandimento come ZoomText,
disponibile anche nella versione con sintesi
vocale e nella versione
USB per essere utilizzato ovunque.
Esistono poi tastiere con
tasti con simboli ingranditi e ad alto contrasto per facilitarne la
localizzazione, come Helpivision.
Se il residuo visivo è inferiore ad 1/10 si parla di cecità assoluta:
in questo caso, oltre agli strumenti con sintesi vocale già menzionati,
per l’utilizzo del computer si rende necessario uno screen reader (lettore
di schermo: Window
Eyes, JAWS),
ed eventualmente anche una barra braille (Esys
40;
Touch Me). Esistono poi anche stampanti che stampano in braille
(Index).
Quasi tutti questi ausili possono essere prescritti
tramite Nomenclatore Tariffario.
ausili per ipovedenti
http://www.youtube.com/watch?v=fw91hsVrf40&NR=1
ausili per non vedenti
http://www.youtube.com/watch?v=lRaPP5vTm-o&feature=related
dimostrazione di ZoomText
http://www.youtube.com/watch?v=WmcUsd-eZ0Q&feature=related