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E-INCLUSION - Integrazione scolastica attraverso l'uso delle nuove tecnologie

E-INCLUSION - Integrazione scolastica attraverso l'uso delle nuove tecnologie

del: 21/10/2005

Dott.ssa Francesca Caprino, Michela Carpanoni

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Buone notizie sul fronte delle risorse per l' integrazione scolastica.

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca unitamente al Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie ha recentemente approvato un'iniziativa a favore delle scuole primarie e secondarie di primo grado di 5 regioni italiane (Campania,  Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna).

Il progetto, chiamato E-Inclusion - Integrazione scolastica attraverso l'uso delle nuove tecnologie-  ha come obiettivo quello di favorire l'integrazione scolastica di minori disabili o stranieri rendendo ad essi accessibili le nuove tecnologie dell'informazione.

Obiettivi specifici sono:

- Favorire la riduzione della dispersione scolastica

- Promuovere lo sviluppo di una cultura dell'attenzione alle nuove tecnologie assistive

- Definire una metodologia di impostazione e di implementazione di progetti tecnologici

- Consentire l'ottimizzazione delle risorse strumentali e delle attrezzature speciali al termine del loro utilizzo

- Consentire la trasferibilità delle iniziative progettuali

Con E-Inclusion si dà attuazione alla legge 4 del 9/1/2004 Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici e risponde alle normative europee espresse  dal piano di azione europeo E-Europe.

Potranno essere finanziati progetti che prevedono una spesa non superiore a ventimila euro (IVA esclusa). Il 90% della spesa dovrà essere costituito da attrezzature informatiche hardware e software; sarà pertanto possibile, previa approvazione dei progetti presentati, acquistare ausili informatici hardware e software, software didattici e altre attrezzature reperibili comunemente sul mercato o specificatamente progettate per le esigenze di utilizzatori con deficit motori, cognitivi o sensoriali.

Il progetto E-Europe prevede che nelle richieste di finanziamento sia esplicitato in che modo l'impiego delle tecnologie assistive sia adeguato alla tipologia di   disabilità degli allievi beneficiari.

Il binomio "tecnologia-tipologia di disabilità" è quindi un principio fondamentale da tenere presente nelle fasi di selezione degli ausili tecnologici.' (vedi sezione Domande Frequenti del bando).

Unica zona d'ombra del progetto è il limite di  spesa per la formazione, spesa che non potrà superare il 5% del totale, fatto che rischia in alcuni casi di inficiare l'oggettiva efficacia dell'iniziativa, dal momento che non sempre il personale docente ha le competenze necessarie per utilizzare appieno tecnologie che possono risultare anche molto complesse.

E-Inclusion è un'occasione da non perdere per le scuole del nostro paese, molto spesso ricche di risorse umane profondamente consapevoli del ruolo strategico delle nuove tecnologie, ma povere di risorse economiche che consentano di rispondere al mandato dell'integrazione scolastica.

Ricordiamo che, salvo deleghe, i termini per la presentazione dei progetti sono in scadenza: la data ultima è fissata per il 30 Ottobre.

Per ogni informazione potete consultare il sito:

http://www.innovazione.gov.it/cipe_scuola/e_inclusion.html (ndr 2020: non più attivo)

Leonardo srl ha ricevuto in questi giorni moltissime richieste provenienti dalle scuole delle regioni interessate dal progetto E-Inclusion.

Molti istituti ci hanno chiesto dei suggerimenti sulla scelta delle attrezzature e dei programmi più indicati per rispondere alle esigenze degli alunni disabili presenti negli istituti.

Premesso che non si possono individuare strumenti di ausilio ad personam senza effettuare delle prove di valutazione con i soggetti interessati, è comunque possibile dare delle indicazioni di massima a quanti tra gli operatori della scuola si trovino nella necessità di selezionare dei prodotti destinati ad alunni disabili.

Di seguito alcuni dei parametri da considerare

Durevolezza

E'importante scegliere degli strumenti che possano garantire la più lunga durata possibile. Occorre quindi selezionare materiale hardware di buona qualità, robusto e con requisiti tecnici di "ultima generazione", onde evitare una repentina obsolescenza del prodotto.

Fruibilità/usabilità

La strumentazione dovrebbe essere fruibile dal maggior numero possibile di allievi disabili e non disabili.  Un discorso a parte va fatto per quei bambini che si trovano in una situazione di handicap grave, per i quali è assolutamente necessario prevedere delle periferiche hardware e/o degli ausili software che garantiscano l'accesso al computer.
E' perfettamente inutile acquisire un vasto assortimento di software didattici se poi i bambini non sono in grado di usare un comune mouse, una tastiera se non riescono a tenere fisso lo sguardo sul monitor.

Flessibilità

E' importante scegliere strumenti che consentano diverse tipologie di impiego. Vi sono ad esempio software didattici che prevedono gradi di difficoltà crescenti e possono quindi essere utilizzati da diversi bambini (disabili e non) o essere un valido supporto nei processi di apprendimento di uno stesso bambino nel corso della sua naturale   evoluzione.
Vi è poi una particolare categoria di software, i programmi aperti, che consente il massimo grado di flessibilità. I software aperti sono infatti programmi completamente personalizzabili che permettono quindi la messa a punto di materiale multimediale individualizzato.

Compatibilità tecnica

Gli ausili selezionati per la propria scuola devono necessariamente essere compatibili con le attrezzature informatiche già possedute. Controllate quindi che i software da acquistare siano compatibili con i sistemi operativi dei computer già in dotazione all'istituto, verificate poi che le periferiche prescelte (mouse, tastiere, adattatori per sensori etc.) possano essere inserite nelle "porte" dei vostri PC.

Facilità di apprendimento

L'ausilio, hardware o software, deve consentire un utilizzo, da parte dell'allievo, quanto più semplice possibile. Alcuni strumenti, per il loro grado di complessità, richiedono delle abilità cognitive e motorie che non tutti gli allievi potrebbero avere. Si possono naturalmente prevedere dei periodi di addestramento all'uso dell'ausilio, ma occorre stare attenti a non proporre attività eccessivamente frustranti.

Efficacia

Gli strumenti prescelti devono essere funzionali agli obiettivi educativi.

Accettabilità personale

Non sempre è facile far accettare ad un bambino un ausilio informatico che pure gli consentirebbe di poter svolgere con maggiore autonomia una vasta gamma di attività. Spesso l'ausilio può essere percepito come un ulteriore stigma che sottolinea una diversità percepita come dolorosa e frustrante. Per ovviare a questi problemi sarà bene scegliere, ove possibile, strumenti con un design piacevole e accattivante e proporre attività che abbiano una buona ricaduta a livello di immagine per il bambino disabile.

Chi ha detto poi che uno strumento di ausilio debba essere utilizzato solo da chi è affetto da un qualche deficit? Molti "ausili" sono prodotti progettati per soggetti non disabili. I coloratissimi mouse a trackball, che possono facilitare chi ha una disabilità motoria o cognitiva, sono ad esempio dei semplici mouse per bambini: perché allora, in una scuola primaria, non dotare l'aula informatica di questi dispositivi facendoli usare a tutto il gruppo classe? Lo stesso discorso è valido anche per quanto riguarda i software didattici che non devono divenire strumenti meramente riabilitativi destinati ai soli alunni disabili. Alcuni programmi sono presentati sotto forma di gioco e prevedono la possibilità di avere più di un giocatore, un'ottima opportunità per favorire la partecipazione e l'integrazione tra chi è disabile e chi non lo è.

Concludiamo questo intervento segnalando alcuni prodotti che più di frequente sono stati adottati da parte degli istituti scolastici che si sono rivolti a noi.

Riteniamo importante precisare che non si tratta di un progetto, bensì di un elenco ragionato, che potrà essere utile nella scelta degli ausili sulla base delle finalità riportate in ogni singolo progetto stilato dall'insegnante.

 

AUSILI PER L'INSERIMENTO SCOLASTICO

Gli ausili descritti di seguito possono essere utilizzati per semplificare l'accesso al Personal Computer sia per utenti che hanno problemi prevalentemente di tipo motorio, che per alunni che presentano anche problematiche di natura cognitiva.
Alcuni sistemi integrati, hardware e software, permettono di lavorare infatti su entrambi gli aspetti. In particolare alcuni dispositivi di input, come tastiere e mouse speciali, semplificano l'accesso al PC sia perché richiedono minori abilità motorie (un esempio classico sono le tastiere con i tasti di dimensioni superiori rispetto al modello standard), sia perché hanno modalità di utilizzo più immediate e intuitive. Un esempio può essere una tastiera con un numero minore di tasti e le lettere in ordine alfabetico, oppure lo schermo tattile che permette di effettuare il click del mouse semplicemente toccando il monitor.

DISPOSITIVI DI PUNTAMENTO

Mouse a trackball di grandi dimensioni: questa tipologia di mouse permette di muovere il puntatore senza muovere il braccio sul piano orizzontale. Le dimensioni della sfera consentono il movimento anche tramite il palmo della mano. Esistono anche dei modelli con l'ingresso per due sensori che riproducono il click destro ed il click sinistro del mouse.

Big Track (modello con e senza entrata per sensori esterni)

Schermo tattile: questo emulatore di mouse consente di effettuare il click sinistro semplicemente toccando il monitor. Lo riteniamo particolarmente indicato per bambini con problemi cognitivi o di coordinazione oculomanuale. L'ausilio è particolarmente adatto ad essere utilizzato in interazione con i software didattici perché presentano bersagli sufficientemente ampi.

Magic Touch

Mouse a joystick proporzionale: questi mouse consentono di muovere il puntatore semplicemente spostando la leva nelle diverse direzioni. L'utilizzo di una leva che funge da punto di ancoraggio può facilitare utenti con problemi di controllo del movimento.
Normalmente i pulsanti presenti sulla base del dispositivo emulano: click sinistro, click destro, doppio click, trascinamento bloccato.   In molti casi è possibile replicare tutte queste funzione su pulsanti esterni.

HelpiJoy

Mouse a trackball di piccole dimensioni: consente di muovere il puntatore ruotando la sfera posta sulla base. Le piccole dimensioni della sfera e l'elevata sensibilità consentono di effettuare il movimento della stessa con le dita. In altre parole, è possibile utilizzare questo mouse anche nei casi di ridotta forza muscolare.

Expert Mouse Pro

TASTIERE

Tastiere espanse e semplificate

Questa tastiere hanno i tasti di dimensioni maggiori rispetto al modello standard e, in alcuni casi, non prevedono il meccanismo dell'autoripetizione. L'accesso risulta semplificato anche da un punto di vista cognitivo perché il numero dei tasti è notevolmente ridotto (pur mantenendo le funzioni principali) rispetto al modello standard; in altre parole sono stati eliminati la maggior parte dei tasti che possono essere dei potenziali distrattori.

Tutte queste tastiere hanno la possibilità di apporre, se necessario, lo scudo per evitare le pressioni involontarie; quest'ultimo è particolarmente adatto per utenti che tendono ad appoggiare il palmo della mano sulla tastiera.

Tastiera DidaKeys

Tastiere Big Keys Plus (modello a colori e in bianco e nero)

Tastiera Big Keys Lx (modello con tasti neri e lettere bianche) e scudo trasparente per Big Keys

Tastiere riconfigurabili: sono tastiere a membrana parzialmente riconfigurabili perché vengono fornite con una serie di schede già pronte che possono essere cambiate a seconda delle esigenze del bambino che le utilizza o con lo stesso studente durante lo svolgimento di compiti diversi. Ad esempio la scheda con i soli numeri può essere utilizzata durante attività aritmetiche, quella con le sole lettere durante la scrittura di testi.

Tastiera riconfigurabile HelpIkeys: esistono poi dei programmi che consentono di riprogrammare completamente queste tastiere, dunque di creare delle schede con immagini, parole, sillabe, etc. In questo modo la tastiera può divenire un ausilio che permette di effettuare operazioni di videoscrittura non passando necessariamente dalle singole lettere.

 

SOFTWARE DIDATTICI

Tastiere a video riconfigurabili: sono programmi aperti. La grande flessibilità di questi software, anche per ciò che riguarda la possibilità di accesso (possibile con il mouse e con pulsanti esterni per utenti con gravi problemi motori), li rendono utili per utenti con problemi molto diversi: ritardo mentale, DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento), disabilità motorie lievi e gravi.

Per semplificare l'utilizzo di questa tipologia di programmi, in alcuni casi, è possibile richiedere dei set di attività già pronte. Lo scopo di questi prodotti, sempre legati ad un altro programma principale, è quello di facilitare gli operatori che dovranno personalizzare le esercitazioni in due modi: innanzitutto per cominciare immediatamente il lavoro con gli utenti, in secondo luogo per offrire idee utili per creare nuove attività o per personalizzare quelle già esistenti.

Esempi di attività del set "Grigliata Mista" (per il software Clicker)

Software didattici causa/effetto e prescolari

Nel classico software causa/effetto in genere è sufficiente effettuare un click del mouse (o toccare il monitor in qualsiasi punto se si utilizza uno schermo tattile) per produrre effetti vistosi (cambiamento dell'immagine spesso accompagnato anche dal sonoro). I programmi prescolari propongono invece attività in cui le richieste sono prevalentemente di tipo esplorativo o comunque non richiedono la capacità di riconoscere lettere e numeri.
E' possibile trovare alcuni titoli di questo tipo nella linea di Lara Mera (come ad esempio Abrakadabra, Happening, Gioca con Teddy, etc) oppure nelle proposte della cooperativa Anastasis (come ad esempio Leaps and Bounds, Blob 1 e 2, etc).

Software didattici per i primi apprendimenti

Si tratta di programmi che lavorano sulle prime acquisizioni relative alla lettoscrittura (riconoscimento delle lettere, dell'iniziale di parola, lettura e scrittura di sillabe) ed alla matematica (riconoscimento dei numeri, conteggio da 1 a 10, etc). E' possibile trovare alcuni titoli di questo tipo nella linea di Lara Mera (come ad esempio Gioca con le cifre, Gioca con le lettere, Di parola in parola, Lettere e parole, Da 1 a 100, etc) oppure nelle proposte della cooperativa Anastasis (come ad esempio Bachi spaziali, Al supermercato, Metti a posto, La retta dei numeri, Il jolly, Il pescatore, etc).

Programmi per Disturbi Specifici dell'Apprendimento

Si tratta di programmi pensati per studenti con DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento). Riteniamo importante sottolineare che è sempre importante sapere su quali difficoltà si intende lavorare; esistono infatti programmi per chi ha problemi di lettura, di scrittura e di calcolo su diversi livelli. Alcuni prodotti molto utilizzati sono: Studiowiz e Matewiz della Softogram ed alcuni titoli della cooperativa Anastasis tra cui Tachistoscopio e molti altri.

 

ACCESSORI PER PERMETTERE L'UTILIZZO DI PULSANTI ESTERNI

Se gli studenti non sono in grado di utilizzare il mouse, alcuni programmi permettono di essere gestiti anche tramite pulsanti esterni. Affinché ciò sia possibile è necessario avere un adattatore che consenta di collegare i sensori al computer. E' anche fondamentale verificare che il software che si intende utilizzare preveda l'utilizzo tramite modalità a scansione.

Adattatori programmabili : queste interfacce, generalmente USB, permettono di gestire la maggior parte programmi descritti sopra con pulsanti esterni.

Adattatore programmabile USB Woodpecker

Le schede descrittive di tutti i software elencati sono alla pagina del nostro sito http://www.leonardoausili.com/catalog/software-didattico. Nella descrizione di ogni programma è indicato se è possibile anche l'utilizzo tramite pulsanti.

 

PULSANTI ESTERNI

Pulsanti di grandi e medie dimensioni: pulsanti Buddy Button (piccoli), pulsanti Big Buddy (grandi)

 

AUSILI DI AIUTO PER UTENTI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO

STRUMENTI DI AIUTO PER LA LETTURA

Per chi desidera approfondire la differenziazione tra strumenti riabilitativi e di aiuto rimandiamo all'articolo "L'INFORMATICA E GLI STRUMENTI DI AIUTO PER LA LETTURA E LA SCRITTURA" in questo articolo vengono analizzati una serie di strumenti già descritti in quest'articolo.

Vocalizzatori

Questi software sono funzionali per la lettura dei testi in formato digitale. Suggeriamo i programmi che consentono di leggere non solo nella loro finestra di programma, ma anche al di fuori di essa: file di testo, pagine internet, contenuto di CD Rom come ad esempio enciclopedie multimediali, libri che si possono scaricare gratuitamente da internet in formato digitale. Per maggiori informazioni rispetto a quest'ultima possibilità potete visionare il nostro articolo alla pagina internet https://www.leonardoausili.com/approfondimenti/a/utilizzo-del-libro-digitale-nei-casi-di-disturbi-sensoriali-e-dell-apprendimento-55.html .

Vocalizzatore doc reader (ndr 2020: fuori produzione, sostituito da Sprint)

Software che importano e rileggono documenti cartacei

L'utilità di questi programmi riguarda la lettura immediata dei testi in formato cartaceo. Il sistema integra hardware e software: scanner, software di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) di alta qualità e programma con vocalizzatore. Questi tre componenti interagiscono tra di loro per cui risulta molto rapida l'importazione del testo e la rilettura dello stesso.

STRUMENTI DI AIUTO PER LA SCRITTURA

Riconoscimento vocale

La funzione principale di questi software è il riconoscimento vocale; in altre parole è possibile scrivere dettando le parole nel microfono.


Dragon Naturally Speaking
(con sintesi vocale incorporata per la rilettura del testo selezionato nella sua finestra di programma)

Anche l'utilizzo di tastiere semplificate (già descritte in precedenza) può essere di aiuto per semplificare le operazioni di videscrittura.

 

ALTRI AUSILI PER FACILITARE L'ACCESSO

Gli ausili che indicheremo di seguito possono essere utili per favorire l'accesso al PC da parte di utenti con disabilità motorie

Tavoli Ergonomici

Per persone con disabilità funzionali, che incontrano difficoltà nel cambiare la posizione di lavoro, l'equipaggiamento della stessa può contribuire a facilitare l'attività, l'indipendenza e la variazione perché consente diverse postazioni a seconda dell'attività da svolgere.

In genere le postazioni per essere considerate flessibili devono avere alcuni requisiti fondamentali:

- adattamento alle abilità funzionali dell'utilizzatore,

- possibilità di regolazioni differenti per soddisfare i bisogni di diversi utilizzatori o dello stesso utilizzatore nello svolgimento di attività diverse,

- possibilità di regolazioni differenti per soddisfare le esigenze di un aiutante, un insegnante, ecc. che lavora insieme alla persona disabile.

In alcuni casi il supporto per avambraccio aiuta l'utente a sostenere il peso dell'arto (questo ausilio può essere utile anche per digitare sulla tastiera).

 

Dott.ssa Francesca Caprino   

Michela Carpanoni 

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