Il cospicuo incremento delle presenze di alunni stranieri, specie se di recente immigrazione, nelle scuole italiane ha comportato per gli insegnati la necessità di ripensare le metodologie didattiche tradizionalmente adottate. Alle esigenze di alfabetizzazione, si affianca la necessità, da parte degli studenti, di acquisire delle strategie comunicative di tipo pragmatico attraverso le quali sia possibile contestualizzare e rinforzare gli apprendimenti linguistici.
E’ pertanto di fondamentale importanza, per gli insegnanti, sostenere gli allievi in un percorso di acquisizione della lingua nelle componenti della comprensione, dell’espressione orale, del lessico, delle strutture grammaticali e sintattiche di base e delle tecniche di letto-scrittura.
Fondamentale risulta poi essere la presenza di un contesto di apprendimento che sappia valorizzare le diversità di ognuno in un’ottica multiculturale. I più recenti studi nell’ambito della glottodidattica evidenziano la centralità degli aspetti affettivi e degli stili di apprendimento nell’acquisizione della seconda lingua. Le nuove tecnologie possono coadiuvare gli insegnanti nel sostenere i processi di acquisizione linguistica attraverso strategie che valorizzano l’autonomia e la creatività degli studenti e che si prestano alla strutturazione di percorsi di apprendimento di tipo cooperativo. In particolare i software didattici, i corsi di formazione a distanza ed in generale tutti i prodotti multimediali (software autore, e-book, sintesi vocali multilingue) costituiscono preziose risorse a sostegno dell’insegnamento dell’italiano come seconda lingua. Orientarsi tra questi prodotti può non essere semplice: la rapida obsolescenza cui le tecnologie sono soggette, l’evoluzione delle conoscenze e delle pratiche in materia di insegnamento dell’italiano come seconda lingua pongono i docenti nella situazione di dover aggiornare in modo continuo le proprie conoscenze.
