Con il termine lavagne interattive multimediali (LIM) si fa riferimento a lavagne costituite da uno schermo tattile (attivabile attraverso il tocco delle dita o per mezzo di penne elettroniche) collegato ad un normale computer e ad un video proiettore posto di fronte alla lavagna stessa. Negli ultimi anni, questi dispositivi hanno conosciuto una progressiva diffusione all’interno delle scuole italiane, grazie anche all’attivazione di sperimentazioni che hanno interessato numerosi istituti scolastici. I risultati di queste prime sperimentazioni sembrano confermare il potenziale delle LIM come strumento didattico flessibile e capace di stimolare la partecipazione della classe. Le lavagne interattive, permettendo di proporre, attraverso l’attivazione di un unico dispositivo, una vasta rosa di materiale didattico (fogli di testo, schemi, diagrammi, video, siti web, file audio, software didattici e programmi di presentazione) consentono infatti di integrare le nuove tecnologie nel curricolo al di fuori dei momenti dedicati all’informatica, e offrono all’insegnante l’opportunità di stimolare le discussioni all’interno della classe e di osservare direttamente lo stile di apprendimento dei bambini. Le ricerche condotte negli ultimi anni sottolineano l’effetto motivante sugli studenti e la possibilità di favorire, attraverso il lavoro di gruppo (costruzione di unità tematiche che possono poi essere mostrate ai compagni, brainstorming, costruzione e narrazione di storie) un apprendimento di tipo cooperativo Infine l’ introduzione di lavagne interattive, favorendo un apprendimento di tipo visivo, uditivo e tattile può portare a significativi risultati nella didattica rivolta a bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali.
