Recenti studi dimostrano che le lavagne interattive utilizzate come strumento didattico aiutano l’apprendimento e migliorano l’interazione tra studenti e insegnanti. Parallelamente alle lavagne interattive, anche strumenti multimediali maggiormente diffusi possono assolvere il ruolo di facilitatori in una dimensione accogliente, nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale.
Allo stesso modo, in questi ultimi anni, si è assistito ad una progressiva diffusione delle metodologie cooperative al fine di incrementare e stimolare l’interazione tra bambini disabili, stranieri o, più semplicemente, in condizioni di svantaggio rispetto ai compagni. Sviluppare metodologie che consentano al singolo di contribuire attivamente allo sviluppo dei saperi emerge come sfida di primaria importanza per le nuove tecnologie in interazione con le metodologie didattiche, punto di forza per prevenire qualsiasi forma di disagio in un ambiente in costante evoluzione. Le lavagne interattive possono essere affiancate agli strumenti tradizionali in un’ottica di accoglimento e valorizzazione delle diversità grazie al cooperative learning, con l’obiettivo di favorire l’integrazione degli alunni stranieri, diversamente abili o svantaggiati dal
punto di vista dell’apprendimento. Grazie all’interazione tra nuove tecnologie e l’ormai dimostrata efficacia dell’apprendimento cooperativo in campo di prevenzione del disagio sociale, è possibile perseguire una sperimentazione di metodi di insegnamento innovativi.
