06/07/2006

UN'ATTIVITA' A SCANSIONE CREATA CON POWER POINT 2000 

(Dott.ssa Vittoria Stucci)

 

L'articolo di questo mese è dedicato alla costruzione di un'esercitazione a scansione realizzata con PowerPoint. Quest'originale idea è stata tratta dal sito www.liberator.co.uk (alla pagina http://www.liberator.co.uk/liberator/frshome.asp?page=athome )

Questa modalità di accesso viene utilizzata nei casi in cui non è possibile, per problematiche motorie dell'utilizzatore, un sistema di puntamento diretto. In generale, possiamo definire la scansione un meccanismo attraverso il quale un indicatore passa in rassegna diversi bersagli; l'utente deve effettuare la conferma quando quest'indicatore si posiziona sul bersaglio che intende selezionare. In questo modo sono ridotti al minimo i movimenti richiesti per effettuare la scelta. Non approfondiremo in questa sede il concetto di scansione, chi desidera farlo può leggere l'articolo in archivio “La scansione cos'è, come si può realizzare e quali problemi può presentare” alla pagina del nostro sito /archivio6.htm.

Ci sembra importante premettere che Microsoft PowerPoint è un software molto flessibile che si presta ad un utilizzo funzionale per la costruzione di attività didattiche diversificate fruibili dall'alunno con il mouse standard o speciale (trackball o joystick) e con lo schermo tattile. L'utilizzo tramite la scansione non è stato previsto, tuttavia la flessibilità del programma rende possibile simulare attività accessibili anche con questa modalità; l'allievo potrà dunque selezionare l'area sensibile desiderata semplicemente effettuando il click sinistro del mouse o attivando un sensore che emuli questo comando grazie ad un particolare adattatore collegato al PC (maggiori informazioni su quest'aspetto sono riportate nell'articolo “I software didattici a scansione: prima parte” alla pagina del nostro sito /archivio71.htm).  

Attività di questo tipo possono dunque essere utili per valutare se questa modalità di input è funzionale per un alunno particolare. Nel caso in cui il sistema risulti adeguato sarà necessario adottare altri software speciali realizzati appositamente per essere utilizzati a scansione

Prima di descrivere i diversi passaggi cerchiamo di capire come sarà l'attività finita. Abbiamo pensato ad una sorta di tabella di comunicazione attraverso la quale l'alunno può scegliere il bambino con cui vuole giocare.

Normalmente sarebbe necessario spostare il puntatore del mouse sulla foto desiderata e fare click su di essa per produrre l'effetto associato.

Di seguito descriviamo i passaggi necessari per realizzare quest'attività.

In primo luogo aprire PowerPoint, selezionare "Nuova Presentazione" e scegliere il layout bianco.

Inserire le tre foto nella prima diapositiva ("Inserisci", "Immagine, Da file …") e contornare la prima foto con una cornice (trascinando con il mouse) dopo aver cliccato sul pulsante che raffigura il rettangolo presente nella barra inferiore degli strumenti (se il pulsante non è presente: click su "Visualizza", "Barre degli strumenti", "Disegno"). Per eliminare il riempimento (che copre l'immagine) e decidere il colore e lo spessore della cornice effettuare click destro sul rettangolo, selezionare "Formato forme e Colori e linee" nella finestra che si apre.

A questo punto selezionare: "Visualizza" ed il comando "Sequenza". Copiare 6 volte la stessa diapositiva

Fare doppio click sulla seconda diapositiva, spostare la cornice rossa dalla prima alla seconda immagine (è sufficiente selezionarla ed utilizzare le frecce direzionali della tastiera). Fare la stessa operazione con la terza diapositiva spostando la cornice sulla terza fotografia (eventualmente dimensionarla, trascinando con il mouse, se le foto non hanno la stessa dimensione). E' molto importante NON cambiare la posizione delle fotografie nelle diverse diapositive.

Ora è necessario lavorare sulle ultime tre diapositive. Fare doppio click sulla quarta diapositiva, eliminare la seconda e la terza fotografia (selezionandole e premendo "Canc" sulla tastiera) e ingrandire la prima. Lo stesso lavoro deve essere effettuato nelle ultime due diapositive eliminando la prima e la terza foto nella quinta diapositiva e ingrandendo la seconda, la prima e la seconda nella sesta diapositiva ingrandendo la terza; in ognuna deve esserci le foto ingrandita di un bambino.

 

Selezionare le prime tre diapositive (tenendo premuto il tasto "Ctrl", fare in successione click sinistro del mouse sulle tre diapositive). Dal menu "Presentazione" , selezionare "Transizione Diapositiva", "Automaticamente dopo .."(nel riquadro Avanzamento in basso a sinistra) e inserire un valore in secondi, infine click su "Applica". In questo modo la transizione temporizzata sarà funzionante sulle prime tre diapositive.

 

Questo intervallo impostato sarà quello che tecnicamente viene definito “Tempo di scansione”. Vi consigliamo di impostare un valore abbastanza alto (almeno 5 secondi) per facilitare gli utenti meno esperti e per dare al cursore il tempo di attivarsi ad ogni transizione di diapositiva.

In questo modo le prime tre diapositive scorreranno in successione secondo l'intervallo stabilito. L'effetto ottico non è quello del passaggio da una diapositiva all'altra, ma dello spostamento dell'indicatore dalla prima, alla seconda alla terza fotografia (…a meno che non abbiate cambiato la posizione delle immagini bersaglio!).

Se si desidera associare un suono, ad esempio il nome di ogni bambino, è necessario lavorare suo ogni diapositiva singolarmente: selezionare "Transizione Diapositiva"(dal menu "Presentazione") ed inserire il suono; in corrispondenza del comando "Suono" (in basso a destra) aprire il menu a tendina, scorrere con la barra fino al comando "Altri suoni …". A questo punto è possibile associare qualsiasi suono salvato nel computer (eventualmente registrato e salvato con il "Registratore di suoni", negli "Accessori" di Windows). Infine fare click su "Applica".

A questo punto dobbiamo ottenere l'effetto, cioè la comparsa della foto ingrandita quando il bambino farà il click sinistro del mouse durante la transizione della diapositiva in cui la cornice di scansione è presente in corrispondenza del bambino desiderato.

Selezionare le ultime tre diapositive (la 4, la 5 e la 6), fare click destro e selezionare "Nascondi diapositiva".

Ora è necessario creare i collegamenti ipertestuali tra la 1 e la 4, la 2 e la 5, la 3 e la 6.

Selezionare la diapositiva 1 e disegnare un rettangolo che la copra interamente (nello stesso modo in cui abbiamo creato la cornice di scansione); click destro su di esso e selezionare "Collegamento Ipertestuale …". Nella finestra che si apre, sulla sinistra, selezionare "Inserisci nel documento" e, di fianco, selezionare la diapositiva che si desidera collegare (nel nostro caso la numero 4), infine click su "OK".

Per visualizzare la diapositiva, che risulta interamente coperta dal rettangolo che genera il collegamento ipertestuale, click destro, selezionare "Formato e forme" e "Nessun riempimento".

Ripetere la stessa operazione con la diapositiva 2 (collegando la 5) e con la 3 (collegando la 6).

Se vogliamo che, dopo aver selezionato la foto desiderata l'esercitazione riparta da capo, fare la stessa operazione di collegamento ipertestuale tra le diapo 4, 5, 6 con la prima.

Per aiutare il bambino ad identificare i bersagli che vengono scansionati in successione abbiamo inserito un suono che si attiva in corrispondenza delle prime tre diapositive. Allo stesso modo, se desideriamo dare un feedback acustico rispetto alla scelta effettuata, possiamo associare un suono durante la transizione tra le diapositive 4, 5, 6 e la prima. In questo modo, quando lo studente avrà selezionato il bambino con cui desidera giocare, il click del mouse produrrà il messaggio di conferma.

Come fare? Selezionare una diapositiva alla volta (ad esempio la 4), click destro su di essa, selezionare "Impostazione Azione" ed associare il suono di conferma selezionando "Esegui Suono" (che può essere scelto utilizzando il menu a tendina di fianco).

Infine, dal menu "Presentazione" selezionare "Imposta presentazione" e mettere il segno di spunta in corrispondenza del comando "Effettua ciclo continuo fino ad Esc" . In questo modo la sequenza si ripeterà senza interrompersi fino a quando l'insegnante non premerà il tasto Esc sulla tastiera.

A questo punto il lavoro è ultimato, non resta che provarlo prima di proporlo allo studente.

Questo è un semplice esempio, i contenuti possono essere variati così come il numero di aree sensibili disponibili.

Attività di questo tipo permettono non solo di cominciare un lavoro con studenti con gravi disabilità motorie anche in assenza di particolari risorse, ma anche di effettuare una valutazione preliminare che consentirà di scegliere in modo più mirato l'ausilio software adatto.

Dott.ssa Vittoria Stucci 

STEPS BEFORE STEP SCANNING: ATTIVITA' PER L'AVVIAMENTO ALL'USO DEI SENSORI