02/05/2005

L'INFORMATICA E GLI STRUMENTI DI AIUTO PER LA LETTURA E LA SCRITTURA 

(Dott.ssa Vittoria Stucci)

Vogliamo dedicare quest'articolo alla descrizione di alcuni strumenti informatici che possono semplificare lo svolgimento dei compiti di lettura e scrittura. Tipicamente difficoltà specifiche in queste aree si riscontrano nella "sindrome dislessica". Non ci dilungheremo sulle premesse teoriche relative a questa sindrome perché abbiamo già dedicato alcuni articoli a quest'argomento. Chi desidera visionarli può trovare tutti i titoli nell'area DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) dell'apposita sezione articoli del nostro sito. In particolare, per una definizione della sindrome ed alcune premesse teoriche è possibile leggere "Dislessia: una panoramica - alcune strategie" ( /archivio7.htm).  

Prima di cominciare la descrizione di questi strumenti, riteniamo utile fare due precisazioni generali.

Anche se quest'articolo è stato realizzato pensando in particolare ad utenti dislessici, non riteniamo corretto focalizzare l'attenzione solo su questa sindrome perché di fatto gli strumenti che descriveremo di seguito possono agevolare anche coloro che hanno gli stessi problemi determinati da altre patologie (sensoriali o motorie). Spesso si commette l'errore di associare un particolare tipo di strumento ad una patologia: ne sono un esempio le telefonate e le e-mail che spesso riceviamo in cui ci viene richiesto un ausilio per un generico utente dislessico senza specificare quale tipo di problema si vuole affrontare (lettura, scrittura, calcolo, etc). Abbiamo più volte sottolineato anche nei precedenti articoli che quando si pensa ad un ausilio, cioè uno strumento di aiuto, è fondamentale identificare il problema specifico dell'utente in relazione ad un'attività che viene realizzata con difficoltà a causa di questo problema. Questi due aspetti sono entrambi fondamentali per la scelta dello strumento. Ad esempio diverso sarà l'ausilio utile a due persone, entrambe con problemi visivi, se uno vuole leggere i suoi messaggi di posta elettronica e l'altro invece desidera leggere dei classici della letteratura. Se due utenti hanno entrambi problemi nella scrittura, diverso sarà lo strumento proposto a colui che vuole scrivere lunghi testi rispetto a quello consigliato ad un individuo che vuole scrivere brevi comunicazioni. I problemi di lettura o di scrittura possono essere determinati dalla sindrome dislessica, così come da un deficit sensoriale o motorio.

Un secondo aspetto che riteniamo piuttosto importante riguarda la filosofia che in genere guida la scelta dell'ausilio: l'obiettivo è quello di agevolare il più possibile l'utente nell'esecuzione di un compito. Ad esempio per un soggetto che commette molti errori ortografici è possibile impostare il correttore automatico di Microsoft Word ed eventualmente personalizzarlo se si conoscono gli errori più frequenti (dal comando di menu Strumenti, Opzioni Correzione Automatica). Lo scopo è quello di evitare che la persona debba concentrarsi sull'ortografia a discapito dei contenuti. Qualcuno potrebbe obiettare che in questo modo l'individuo non viene aiutato a riconoscere i suoi errori per poi correggersi, dimenticando che la finalità dello strumento non è quella di riabilitare una specifica funzione, bensì di agevolare l'utente a portare a termine una determinata attività aggirando il problema.

E' quindi fondamentale avere sempre ben chiaro il motivo per cui si decide l'adozione di uno strumento.

Pensando in particolare ai Disturbi Specifici dell'Apprendimento, non tratteremo in quest'articolo strumenti informatici finalizzati al recupero; abbiamo già descritto alcune attività realizzabili con l'ausilio del PC (in particolare nella scuola primaria) in alcuni precedenti articoli ( /archivio30.htm, /archivio31.htm, /archivio11.htm ). In particolare nell'articolo intitolato "L'utilizzo del computer nei Disturbi Specifici dell'Apprendimento" vengono citati alcuni strumenti utili per il recupero ed altri maggiormente finalizzati ad aggirare uno specifico problema. Quest'ultimo aspetto verrà ampliato nel presente articolo. Ci concentreremo   dunque sugli strumenti di aiuto che, in particolare nei DSA, facilitano le operazioni di lettura e scrittura. Questi strumenti possono risultare utili per studenti che hanno necessità di procedere nei loro apprendimenti scolastici e per adulti che intendono utilizzarli per effettuare attività lavorative ed extralavorative.

Ausili informatici per la scrittura

In generale è possibile dire che l'utilizzo di una tastiera anche senza particolari adattamenti può essere di aiuto ad un utenti che hanno difficoltà nella composizione delle parole: in questo caso è infatti necessario riconoscere come corretta una lettera che si ha davanti agli occhi invece che rievocarla dalla memoria a lungo termine. Diversi studi sperimentali sulla memoria hanno infatti evidenziato che i compiti di riconoscimento implicano un minor dispendio di risorse attentive rispetto a quelli di rievocazione.

Eventualmente esistono anche delle tastiere semplificate che, avendo un numero di tasti minore rispetto alla periferica standard, risultano meno confusive. In commercio ne esistono diversi modelli.

Ad esempio la tastiera Big Keys (versione LX) si presenta simile ad una tastiera standard, ma con i tasti di dimensioni maggiori ed in numero ridotto. Simile è la tastiera Jumbo Board.

 

Altri strumenti per velocizzare la scrittura sono i software di previsione di parola che vengono generalmente   utilizzati in iterazione con gli applicativi di videoscrittura (come ad esempio Microsoft Word, Word Pad, etc) e si presentano come un menu a tendina. Man mano che si scrive una parola sul foglio elettronico, appaiono dei suggerimenti che possono essere selezionati utilizzando la tastiera o il mouse.

Se ad esempio si digita la lettera A sul menu compariranno le parole 'Alla' 'Al' 'Anche' , etc.

Alcuni programmi di questo tipo commercializzati in Italia sono: Skippy prodotto da Technologie & Integratie (Be), Prophet prodotto da Ace Centre, Penfriend XP prodotto da Penfriend Ltd (UK), etc.

Se le difficoltà sono tali da rendere veramente difficoltosa la digitazione su tastiera, esistono i programmi di riconoscimento vocale che consentono di scrivere dettando in un microfono collegato al PC. Indipendentemente dalle difficoltà di utilizzo della tastiera, questi software possono essere un valido aiuto per le persone che hanno necessità di scrivere lunghi testi.

Un tempo erano necessarie lunghe sessioni di addestramento iniziale ed il motore del riconoscimento non permetteva il parlato continuo (era necessario interporre una pausa tra una parola e l'altra). Attualmente, grazie alla grande diffusione che c'è stata in questi anni, queste difficoltà sono state superate; le ultime versioni richiedono infatti un addestramento iniziale brevissimo ed è possibile dettare in modo scorrevole.   E' comunque necessario apprendere l'utilizzo del programma che migliora costantemente le sue prestazioni se l'uso è costante; alla fine di ogni sessione di lavoro vengono infatti salvati nuovi file vocali.

Un prodotto di questo tipo è Dragon Naturally Speaking prodotto da Scansoft. Esistono diverse versioni del software che non si differenziano per il motore di riconoscimento, ma per una serie di funzioni accessorie (ampiezza del vocabolario, possibilità di rilettura del testo scritto, possibilità di creare macro di comandi, etc).

Ausili   per la lettura

Esistono alcuni software che consentono la rilettura di tutti i testi in formato digitale.

Questi programmi, denominati sintesi vocali, vocalizzano, rileggono i testi scritti. In commercio ne esistono diversi tipi, così come è possibile trovare software freeware su internet.

Alcuni prodotti consentono la rilettura di testo contenuto nella loro finestra di programma ed hanno l'aspetto di un normale applicativo di videoscrittura.

Ne sono un esempio C.A.R.L.O. II prodotto dalla cooperativa Anastasis. Altri programmi non si limitano a vocalizzare il testo scritto in una particolare finestra di programma, ma rileggono i testi in tutti gli applicativi. Ad esempio il software DocReader, prodotto da Technologie & Integratie (Be), vocalizza il testo in tutti gli applicativi di Windows (presto lo farà anche C.A.R.L.O. II). Questo significa che è possibile rileggere i testi che compaiono in ogni finestra di programma (file di testo, pagine internet, contenuto di CD Rom come ad esempio enciclopedie multimediali, libri che si possono scaricare gratuitamente da internet in formato digitale). Per un approfondimento sull'utilizzo del libro digitale è possibile leggere l'articolo pubblicato alla pagina /archivio55.htm del nostro sito dove sono indicati anche una serie di siti internet dove è possibile prelevare dei libri in lingua italiana o straniera (esistono ovviamente sintesi vocali che rileggono i testi anche in altre lingue). Molti libri che non hanno più il vincolo del diritto d'autore sono infatti disponibili in rete.

Un'altra risorsa interessante è il Telebook. Questo servizio è stato reso possibile da una accordo tra l'istituto Cavazza ed alcune case editrici che hanno messo a disposizione più di 3000 testi in formato digitale. Per evitare abusi il servizio è stato reso disponibile solo a coloro che hanno una certificazione di invalidità. Tutte le informazioni sono alla pagina http://www.cavazza.it/telebook/index.php3 .

Ci sembra inoltre importante segnalare, anche se molti saranno già al corrente, che il Comitato dei Ministri per la Società dell'informazione ha approvato alcuni progetti riguardanti il settore istruzione, tra cui la sperimentazione in 150 scuole di 4 regioni italiane (Lombardia, Lazio, Toscana e Puglia) dei libri in formato elettronico. Il progetto verrà realizzato in collaborazione con IBM e Mondadori. E' possibile leggere il comunicato stampa completo alla pagina http://www.istruzione.it/prehome/comunicati/2005/0802bis.shtml

Le sintesi vocali sono utili per tutti i materiali che sono già in formato digitale. Ci sono però molti casi in cui gli utenti devono leggere prevalentemente su testi cartacei. In questo caso due sono le tipologie di ausili che possono fornire un aiuto:

  1. sistemi legati al PC,
  2. sistemi dedicati indipendenti dal PC.
  1. Sistemi legati al PC: si tratta di sistemi che consentono di trasformare i materiali cartacei in formato digitale. In questi casi è sufficiente possedere uno scanner, un buon software OCR che consenta di importare il testo nel PC. A questo punto è necessario un programma di sintesi vocale per rileggere quanto è stato acquisito dallo scanner. Il disagio manifestato da alcuni utenti è che sono diversi i passaggi necessari per arrivare al risultato finale. Per questo motivo sono stati creati dei sistemi che consentono di effettuare tutte queste operazioni in una volta sola. Essi si compongono di elementi hardware (scanner) e software (OCR, software di rilettura) che   interagiscono tra di loro per cui risulta molto rapida l'importazione del testo e la rilettura dello stesso che viene effettuata in un unico passaggio. Alcuni prodotti di questo tipo sono Audioscan (prodotto da Audiologic), Kurzweil (prodotto da Kurzweil Educational Systems Inc), TextVOICE Speak (prodotto da Voice System).
  2. Sistemi dedicati indipendenti dal PC: molti utenti però non hanno familiarità con il PC o comunque non desiderano utilizzarlo per diverse ragioni. Per questo motivo esistono dei sistemi dedicati, simili come aspetto ad uno scanner, che consentono di importare e riascoltare il testo. In genere queste operazioni vengono gestite tramite una minitastiera con un numero molto ridotto di funzioni. Questi ausili possiedono comunque una memoria che consente di riascoltare testi precedentemente importati senza dover ogni volta ripetere l'operazione di acquisizione.

In Italia viene commercializzato Audiobook (prodotto da Audiologic) che possiede già una serie di memorie (ad esempio l'elenco del telefono, gli orari dei treni), compreso il Telebook di cui abbiamo parlato precedentemente. E' possibile attivare le diverse funzioni tramite il tastierino. Altri prodotti di questo tipo sono ad esempio TecnoReader prodotto da Tecno srl.

 

Tramite questi ausili, dietro indicazione di specialisti (ad esempio il Neuropsichiatria Infantile), è possibile mettere in atto strategie che possono arginare il fenomeno dell'abbandono scolastico di quei soggetti che, pur avendo competenze cognitive adeguate, non sono in grado di affrontare compiti legati alla lingua scritta.

Dott.ssa Vittoria Stucci