27/10/2000

POWER POINT (prima lezione) 

(Dott.ssa Cristina Sassi)

creazione di un semplice software sulla relazione causa - effetto

Con l'articolo di questo mese iniziamo un semplice "corso" che intende fornire alcune conoscenze di base per poter utilizzare le risorse normalmente disponibili a tutti, come Power Point di Windows, per creare software e lezioni personalizzate.

Power Point è un programma nato per consentire di proporre presentazioni animate, ma sono sempre più gli insegnanti e gli operatori che lavorano con soggetti in età evolutiva che cominciano ad utilizzarlo per proporre esercizi e contenuti in modo personalizzato ed accattivante.
Power Point consente di utilizzare animazioni, musiche, voci registrate, suoni, colori, immagini digitali, gif, fotografie per personalizzare e rendere interessanti contenuti ed esercizi spesso rifiutati se presentati in modalità meno motivanti.
Gli studenti possono accedere alle creazioni software tramite uno schermo tattile (per disabili motori, cognitivi e anche ipovedenti), sensori (disabilità motorie gravi) o usando il mouse se le risorse cognitive, motorie e sensoriali lo consentono.

Spesso gli insegnanti trovano difficoltà nel trovare strumenti che rispondano in modo mirato alle esigenze dettate dai propri progetti educativi.
Quando gli studenti presentano difficoltà specifiche, il campo si restringe ancor più.
Con un poco di creatività possono essere creati software interattivi che rispondano ai bisogni individuali di ciascuno studente. Si possono creare programmi accessibili tramite sensore per esperire la relazione causa-effetto, esercizi che propongano diverse alternative richiedendo di compiere scelte, libri interattivi, questionari e molto più.

Questa prima lezione proporrà la semplice creazione di software che lavorano sulla semplice relazione causa-effetto.
Software di questo tipo possono essere utilizzati da insegnanti e terapisti con soggetti con gravi compromissioni cognitive, oppure possono essere utilizzati per rendere maggiormente motivante una consulenza per la scelta di sensori in soggetti con gravissime compromissioni motorie.
Gli esempi forniti seguono i passaggi necessari in un PC avente Windows 98 e Office 2000, ma la versione precedente di Power Point ('97) presenta ben poche differenze.

Innanzi tutto occorre aprire il programma seguendo i seguenti passaggi: premere "Avvio" in basso a sinistra, selezionare "Programmi" e poi "Microsoft PowerPoint". Una volta avviato il programma, scegliere nella finestra che si apre l'opzione "presentazione vuota" e premere OK. Tra le varie opzioni che vengono proposte scegliere in basso a destra la diapositiva "vuota".
In basso a sinistra compaiono varie forme. Selezionare quella desiderata, ad esempio quella ovale, fare click nell'angolo in alto a sinistra della diapositiva (questo è il nome che viene dato all' "oggetto" aperto) e trascinare tenendo premuto il tasto sinistro del mouse fino a che la figura non riempie lo spazio della diapositiva.
Selezionare nella barra degli strumenti in basso l'icona "colore di riempimento" (che rappresenta un barattolo rovesciato di colore) premendo la freccia nera a fianco e selezionare il colore o l'effetto di riempimento desiderato. Se nella finestra che si apre nessuna voce è selezionabile, occorre tornare alla diapositiva e cliccare sulla forma ovale per selezionarla.
Nella parte sinistra del monitor compare una colonna dove, in alto a sinistra, è rappresentata l'icona della diapositiva su cui si sta lavorando.
Selezionarla col click destro e copiarla col comando "Copia". Premere di nuovo il click destro e selezionare "incolla" tante volte quante sono le pagine omogenee che si vogliono creare.
Fare click sull'icona della diapositiva nr.2 , selezionare la forma colorata con un click e cambiare il colore di riempimento o l'effetto di riempimento tramite l'icona del barattolo rovesciato come fatto precedentemente.
Ripetere gli stessi passaggi per tutte le diapositive.
Per rendere il software più accattivante si può lavorare sulla modalità di passaggio da una diapositiva all'altra: selezionare dalla barra dei menu "Presentazione" e quindi "Transizione diapositive". Selezionando la freccia di fianco alla voce "Nessuna transizione", si apre un menu a tendina in cui occorre selezionare "Transizione casuale". Premere il pulsante "Applica a tutte".
Si può rendere continuo il ciclo seguendo questi passaggi: scegliere "Presentazione" dalla barra dei menu e poi "Imposta presentazione". Qui selezionare la voce "Effettua ciclo continuo fino a ESC" e poi OK.
Per provare ad utilizzare il software per valutarne l'effetto, selezionare nel menu "Presentazione" la voce "Visualizza presentazione".
Per salvare il software creato, seguire i seguenti passaggi: "File" - "Salva con nome" e digitare il nome desiderato, poi premere "Salva".

In caso di disabilità motoria che non consenta al soggetto di premere il tasto sinistro del mouse, si può sostituire questo input tramite un sensore collegato ad un adattatatore (ad esempio Switch Click di Tash che emula il click del mouse), rendendo così lo strumento pienamente accessibile anche in caso di difficoltà motorie.
Con un software di questo tipo l'utilizzo dello schermo tattile può rivelarsi utile nel caso in cui la scarsa coordinazione oculo-manuale o un gravissimo ritardo cognitivo rendano sconsigliabile proporre l'attività su due piani differenti (input sul piano orizzontale con il mouse, output su quello verticale del monitor).
Nonostante lo strumento sia estremamente semplice, può comunque rivelarsi utile se inserito in un adeguato progetto educativo o riabilitativo. Non solo, ma può essere un modo per catturare l'attenzione iniziale di soggetti con problemi attentivi per poi introdurli a compiti più complessi.

 

Dott.ssa Cristina Sassi c.sassi@leonardoausili.com