Disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)

Premessa 

Con il termine "sindrome dislessica" si comprendono, oltre alla dislessia (difficoltà di lettura), anche i disturbi definiti come disgrafia (cattiva grafia), disortografia (frequenti errori ortografici), discalculia (difficoltà nel calcolo e nella manipolazione dei numeri). Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia sono disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

Sempre più si tende, comunque, ad utilizzare la definizione comune di dislessia per comprendere anche le altre difficoltà. Si può definire la persona dislessica come persona intelligente, senza difficoltà emotive, né sensoriali, né carenze culturali che possano giustificare le difficoltà di lettoscrittura.

Per chi presenta un disturbo specifico dell’apprendimento esistono varie soluzioni hardware e software che consentono, almeno parzialmente, di aggirare gli ostacoli alla letto-scrittura. A ciò si aggiungono software didattici con valore riabilitativo e app didattiche per tablet e smartphone, una raccolta delle quali si può trovare in ComuniKit DSA.

Un altro valido aiuto è rappresentato da ambienti di apprendimento come GECO ed ePico!

 

Nell'affrontare il quadro non bisogna dimenticare anche alcune tutele fornite da un panorama legislativo che comincia a prestare seria attenzione al problema, e che recentemente ha inserito tra gli aventi diritto alla fornitura di ausili tramite Servizio Sanitario Nazionale anche chi presenta un Disturbo Specifico dell'Apprendimento certificato in base alla legge 170/10.

 

Leonardo Ausilionline, inoltre, organizza periodicamente corsi di formazione per chi si occupa di DSA.

 

 

Per l'utilizzo delle nuove tecnologie, e dei tablet in particolare, come supporto all'apprendimento, vi rimandiamo al progetto ComuniKit